Le CONGIUNZIONI

Innanzitutto partiamo con uno schema esaustivo (cioè completo) delle congiunzioni della lingua italiana:

Semplici:
Sono formate da una sola parola.
e, né, o, inoltre, ma, però, dunque, anzi, che
Composte:
Sono formate da due o più parole unite insieme.
allorché, perché, giacché, purché, affinché, eppure, oppure, dopoché 
Locuzioni congiuntive:
Sono formate da due o più parole scritte separatamente.
con tutto ciò, di modo che, in quanto che, 
Coordinative:
Uniscono due o più elementi di una proposizione che hanno la stessa funzione oppure due o più proposizioni con lo stesso valore sintattico all’interno di un periodo.
Copulative: e, anche, neanche, neppure
Disgiuntive: o, ovvero, ossia, oppure
Avversative: ma, però, tuttavia, anzi
Dichiarative: infatti, cioè, ossia
Conclusive: dunque, quindi, perciò
Correlative: e.. e, sia.. sia, o.. o
Subordinative:
Uniscono due proposizioni all’interno dello stesso periodo ponendo l’una alle dipendenze dell’altra.
Dichiarative: che, come
Temporali: quando, mentre, finché
Finali: affinché, perché
Causali: perché, poiché, siccome
Consecutive: così che, tanto che
Modali: come
Comparative: più che, tanto che
Concessive: sebbene, quantunque
Condizionalise, purché, qualora
Interrogative: perché, come, se
Eccettuative: fuorché, tranne che

Dopo aver capito cosa sono e a cosa servono le congiunzioni alleniamoci un po’ ad utilizzarle e riconoscerle con questi esercizi:

Esercizi 1

Esercizi 2

Esercizi 3

l’ODISSEA

 

 

Ecco qui un percorso alla veloce scoperta del poema omerico che parla di Ulisse…. ovvero l’Odissea.

Per prima cosa cercate di riconoscere tra i disegni riportati nel documento sottostante gli episodi che rappresentano e che trovate descritti brevemente nella trama dell’Odissea sul vostro libro. Provate a numerarli partendo dal più vecchio fino al più recente:

Odissea – disegni

Bene! Ben fatto! Ora, dopo averli colorati, mettete da parte i disegni che vi serviranno in seguito e cerchiamo di farci un’idea del lungo percorso che il povero Ulisse ha dovuto seguire prima di riabbracciare Penelope.

Mappa interattiva del viaggio di Ulisse (in inglese)

Eccoci arrivati al lavoro vero e proprio.

Nel link sottostante potete trovare il Blog che Odisseo scrisse tenendo memoria delle sue avventure, descrivendo quanto accaduto in prima persona.

  • In classe inizieremo a leggere il blog per quanto riguarda gli episodi selezionati, collegati alle immagini che avete.
  • Una volta letto l’episodio narrato in prima persona dovrete riassumerlo sul quaderno, raccontandolo in terza persona.
  • Vicino al racconto di ogni episodio incollerete il disegno  che lo riguarda.

Il Blog di Odisseo

Per i più curiosi qualche approfondimento in più: approfondimenti sull’Odissea

Per studiare meglio ecco tre mappe concettuali prese da internet:

ODISSEA www.mappe-scuola.com luigi cattaneo.cmap

 

 

odissea

 

 

ODISSEA2

Le Crociate

crociate

Oggi parliamo delle Crociate, quelle guerre che occuparono gli Occidentali dal 1096 al 1270.

Queste ‘guerre’ furono in tutto sette, senza contare la ‘Crociata dei pezzenti’ e la ‘Crociata dei bambini’, due movimenti che, come si capisce già dal nome, coinvolsero una parte ben precisa della popolazione e non un esercito vero e proprio.

Partiamo guardano la puntata che il programma Atlantide su La7, ha dedicato a questo argomento:

ATLANTIDE – STORIA: LE CROCIATE

Elenchiamo di seguito quali furono le cause delle Crociate:

economiche: le repubbliche marinare di Genova, Venezia e Pisa vogliono sviluppare i loro commerci; i piccoli feudatari sperano di conquistare territori per aumentare i loro domini; molti contadini avevano bisogno di terre per garantirsi cibo a sufficienza.

religiose: Gerusalemme era la Terra Santa e quindi meta di pellegrinaggi continui. Una volta caduta in mano dei Turchi papa Urbano II chiese a tutti i cristiani d’Europa di accorrere in quei luoghi per liberarli dagli infedeli. Chi vi avesse partecipato e ucciso gli ‘invasori’ sarebbe stato considerato come un martire.

sociali: c’era bisogno di nuove terre non solo per i contadini ma anche per i figli ‘cadetti’ delle famiglie nobili, che come secondogeniti non potevano ereditare i feudi e quindi dovevano conquistarsi una posizione con le armi.

Due mappe concettuali possono aiutarti a ripassare:

CROCIATEEccone un’altra:

le crociate

e per concludere:

le-crociate-2

Hai capito dove si svolsero?

Ecco una carta per orientarti meglio:

Mappa1

Ed ora ripassiamo con Max Giusti:

BIGnomi sulle crociate

Ora che sai tutto su questo periodo puoi mettere alla prova le tue conoscenze con questi quiz:

QUIZ 1

QUIZ 2: quanto hai totalizzato?

Un viaggio in Portogallo

Il vostro compito sarà di organizzare un viaggio in Portogallo seguendo le indicazioni che vi darò.

Il viaggio è per 2 persone.

Deve durare 7 giorni.

Il vostro budget massimo è di 2000 euro, esclusi i pasti.

portogallo

FASI DI PREPARAZIONE

  1. Decidete in che periodo andare in base alle festività locali (http://www.inportogallo.it/eventi-festival-portogallo) e al clima (http://www.climieviaggi.it/Clima/Portogallo); ora potete decidere la data.
  2. Cercate il volo che vi porvi. Ricordate che l’aeroporto più vicino alla vostra città è a Bologna ma niente vi vieta di partire da un altro aeroporto se questo vi permette di risparmiare tempo e denaro. Potete usare questi motori di ricerca:

http://www.skyscanner.it/

http://www.ryanair.com/it/

http://www.tripadvisor.it/CheapFlightsHome

Ricordatevi che volate in due.

Ricordate poi che dovete calcolare anche come arrivare in aeroporto (macchina, dove la parcheggio: eccovi due siti di parcheggi economici nei pressi dell’aeroporto)

http://www.parktoair.it/ ; http://www.parktofly.it/S_BLQ.php)

Se il volo è a una certa ora dovete decidere a che ora partire da casa e quanto vi costerà in carburante, per queste informazioni potete utilizzare il sito: http://www.viamichelin.it/

  1. Una volta arrivavi a destinazione dovete decidere l’itinerario. Siete obbligati a toccare almeno due città ma niente vi vieta di visitarne di più (massimo tre località).
  2. Cerca di fare in modo che l’itinerario sia coerente, cioè dovete fare un anello in modo da non percorrere mai la stessa strada. Dovete decidere con che mezzo spostarvi:

in treno: http://it.interrail.eu/trains-europe/trains-country/trains-portugal

in auto in affitto: http://www.europcar.it/auto-PORTOGALLO.html; http://www.inportogallo.it/noleggio-auto-portogallo/

Quando avete deciso l’itinerario e come muovervi dovete trovare un albergo per ogni luogo dove deciderai di dormire. Potete utilizzare questi siti:

http://www.booking.com/

http://www.expedia.it/

http://www.italian.hostelworld.com/

Ricorda di cercare una camera doppia.

  1. Ora che avete deciso tutto dovete scegliere almeno tre cose da visitare in ogni città o località dove andrai. Ricorda di controllare se ci sono dei biglietti da pagare e quanto costano. Per ogni sito che visiterai dovete riportare una piccola descrizione che ne motivi la visita. Potete usare questi siti che vi suggeriranno cosa visitare e vi aiuteranno a trovare i siti internet per ogni attrazione.

http://www.inportogallo.it/itinerari-portogallo/

http://www.caldanainternational.com/it/Tour-guidati-in-bus-e-in-aereo/Portogallo/TOUR-DEL-PORTOGALLO

http://turistipercaso.it/a/magazine/diario/portogallo/

FASE FINALE

Per ogni passaggio seguito dovete segnarvi  tutti i costi sostenuti per il viaggio.

Potete  stamparvi le pagine trovate dove è riportato il prezzo del volo, albergo, museo…. così da ricordarvelo.

Ricordatevi di non superare il budget.

Tutto il viaggio deve essere poi presentato secondo queste modalità:

  • PowerPoint
  • Prezi
  • Cartellone
  • Diario cartaceo

La scansione deve essere giornaliera con il dettaglio di tutto quello che si farà in quella giornata e i cosvi sostenuti.

SUGGERIMENTI

Potete aiutarvi leggendo i tanti resoconti di viaggi che si trovano in internet, nei siti specializzavi per il turismo e nei siti dei tour operator.

Potete anche recarvi di persona in un’agenzia viaggi e chiedere dei depliants sul Portogallo, che vi verranno davi gratuitamente, nei quali ci sono dei possibili itinerari da cui prendere spunto.

I siti che vi ho suggerito sono appunto dei suggerimenti, se ne conoscete degli altri potete tranquillamente usarli.