il temuto CONGIUNTIVO

Partiamo sulle note di alcune note canzoni. Clicca sul titolo della canzone. Ascoltala e cerca di inserire il verbo al tempo corretto!

SONO COME TU MI VUOI di Mina

Sono come tu mi vuoi

ti amo come non ho amato mai

Io sono la sola che ____________ capire

tutto quello che c’è da capire in te.

Forse se tu ____________ me

forse capiresti meglio che

io sono la sola che tu possa amare

non lo vedi che sono a due passi da te.

E non sai quanto bene ti ho dato

e non sai quanto amore sprecato

aspettando in silenzio che tu

ti ____________ di me per capire

quello che già sai che sono

sono come tu mi vuoi

come tu mi vuoi.

Io sono la sola che tu ____________ amare

non lo vedi che sono a due passi da te.

E non sai quanto bene ti ho dato

e non sai quanto amore sprecato

aspettando in silenzio che tu

ti ____________ di me…..

per capire quello che già sai che sono

sono come tu mi vuoi

come tu mi vuoi

come tu mi vuoi

come tu mi vuoi!!!!

 

E SE DOMANI di Mina


E se domani

io non ____________________ (potere)

rivedere te,

mettiamo il caso

che ti _____________ (sentire)

stanco di me

quello che basta all’altra gente

non mi darà nemmeno l’ombra

della perduta felicità.

E se domani  e sottolineo “se”

all’improvviso _________________ (perdere) te

avrei perduto il mondo intero

non solo te

 

BRUCI LA CITTA’ di Irene Grandi

_____________ (bruciare) la città

e ________________ (crollare) il grattacielo

rimani tu da solo

nudo sul mio letto.

_______________(bruciare) la città

o ______________ (vivere) nel terrore

nel giro di due ore

__________________(svanire) tutto quanto

_______________ (svanire) tutto il resto.

E tutti quei ragazzi come te

non hanno niente come te

io non posso che ammirare

non posso non gridare

che ti stringo sul mio cuore

per proteggerti dal male

che vorrei poter cullare

il tuo dolore il tuo dolore.

______________ (morire) sotto un tram

più o meno tutto il mondo

______________ (esplodere) le stelle

______________ (esplodere) tutto questo.

_______________ (morire) quello che è altro

da noi due almeno per un poco

almeno per errore.

E tutti quei ragazzi come te

non hanno niente come te

io vorrei darmi da fare

forse essere migliore

farti scudo col mio cuore

da catastrofi e paure

io non ho niente da fare

questo e quello che so fare

Io non posso che adorare

non posso che leccare

questo tuo profondo amore

questo tuo profondo

non posso che adorare

questo tuo profondo

 

UN GIORNO MIGLIORE  di Cesare Cremonini

Cosa mi aspetto dal domani?

Di sole in faccia no, ma in fondo io ci spero ancora.

Che tu ci ____________ (essere) nel mio domani

E se ti incontrerò, spero di sfiorare le tue mani

Soli eppure in mezzo alla gente io e te,

riscaldati dal calore di una “Benson and Hedges”

Se mi vuoi, domani sarà un giorno migliore vedrai…

Se mi vuoi,

domani sarà un giorno migliore vedrai!

E cosa dire di noi forse che in fondo non importa se tu mi vuoi.

Cosa mi aspetto dal domani

Beh credo che ________________ (essere) giusto dirti che non voglio niente senza te

E tu sei molto di più di quello che tu sai

Sei sole e pioggia negli inverni miei

Se mi vuoi,

domani sarà un giorno migliore vedrai

se mi vuoi,

domani sarà’ un giorno migliore vedrai!

Aspetta almeno un minuto,

non dirmi che non mi vuoi

devo trovare un appiglio,

prima che tu te ne ______________ (andare) da me.

Oh… Apri le tue ali e vola via con me…

Cosa mi aspetto dal domani?

Di sole in faccia no,

ma in fondo io ci spero ancora.

Che tu ci ___________ (essere) nel mio domani.

E se ti incontrerò,

spero di sfiorare le tue mani

Soli eppure in mezzo alla gente io e te,

riscaldati dal calore di una “Benson and Hedges”.

Se mi vuoi,  domani sarà un giorno migliore vedrai…

se mi vuoi,  domani sarà un giorno migliore vedrai!

 

Ed ora bisogna esercitarsi ancora, qui di seguito trovate alcuni link a siti dove si possono svolgere esercizi on line sull’utilizzo del congiuntivo:

Esercizi sul congiuntivo

Ancora esercizi

Sempre più esercizi

Esercizi a non finire….

Finiamo in bellezza!

Come scrivere una RELAZIONE

Partiamo con una piccola SCHEDA TECNICA:

Definizione: La relazione (dal latino referre = riferire) è l’esposizione, orale o scritta, dei risultati di una ricerca, di un’indagine, di un’esperienza di lavoro. Si tratta di un testo diffuso non solo nel mondo della scuola, ma anche in quello del lavoro e può trattare argomenti diversi. Questo tipo di testo è finalizzato a fornire notizie e conoscenze in modo oggettivo: non c’è alcun tentativo di illustrare il proprio punto di vista, persuadere o indurre al ragionamento  e alla riflessione. Può essere svolto sia in forma orale che scritta.

Funzione: informativo-espositiva.

Obiettivo: acquisire la capacità di esporre in modo rigoroso e ordinato e pertinente all’argomento.

Struttura: la relazione costituisce la tappa conclusiva di un lavoro di ricerca, è quindi importante organizzare con precisione la sua stesura ricordando di:

  1. raccogliere e selezionare le informazioni;
  2. stabilire una scaletta dei punti da trattare;
  3. organizzarla secondo tre parti:
  • introduzione
  • svolgimento
  • conclusione

Se si tratta di una relazione riguardante, ad esempio, una attività svolta in classe, puoi seguire questo schema:

  1. Introduzione:
  • Presentazione dell’argomento
  • Motivazioni della scelta
  • Scopo del lavoro
  • Fasi e tempi di lavoro
  • Persone coinvolte e ruolo svolto
  1. Svolgimento:
  • Esposizione del lavoro svolto e dei dati ottenuti
  • Metodo seguito
  • Strumenti utilizzati
  1. Conclusione:
  • Valutazione del lavoro
  • Eventuali difficoltà incontrate
  • Riflessioni personali

Ricorda: in una relazione il linguaggio deve essere formale, oggettivo, specifico in base all’argomento trattato.

Ora che sai la teoria passiamo alla PRATICA!

Scegliete uno di questi argomenti:

  • Lo sport e gli adolescenti
  • Abitudini alimentari degli adolescenti

Ogni classe sottoporrà il questionario alla classe parallela

QUESTIONARIO SULLE ABITUDINI ALIMENTARI

QUESTIONARIO SULLE ABITUDINI SPORTIVE

Una volta svolto il questionario analizzeremo insieme i dati, occorre preparare preventivamente le tabelle in cui inserire i dati raccolti.

A questo punto siete pronti per scrivere la relazione dell’esperienza svolta a scuola.

Dovrete raccontare il percorso fatto seguendo lo schema che trovate in questo articolo. Inoltre, nelle conclusioni, dovrete mettere a confronto i dati raccolti nella classe parallela con quelli forniti da indagini nazionali che trovate seguendo i link sottostanti:

Gli adolescenti e lo sport

Abitudini alimentari dei giovani italiani

 

Fantascienza… ovvero il mondo del futuro!


Prima di partire per la tua missione devi saper rispondere a questa domanda:

“Che differenza c’è tra un racconto fantastico ed uno fantascientifico?”

Leggi questi due racconti:

Il nemico di J. L. Borges

La risposta di Fredric Brown

Ed ora sai dare una risposta?

Facciamo assieme in classe questo laboratorio:

La sentinella – laboratorio narrativo

Ora cercheremo di completare assieme questa mappa concettuale, sia in base alle conoscenze che già possedete sia in base a quanto troveremo scritto sul libro alle pagine 58-59.

racconto DI FANTASCIENZA

La Fantascienza come ipotesi di futuro possibile…

Di cosa parla la canzone Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini?

Com’è il mondo nel futuro e cosa racconta il vecchio?

Anche Isaac Asimov propone un’idea di futuro nel suo racconto Razza di deficienti

Il brano di Asimov usa gli alieni come pretesto per parlare dei terrestri, della civiltà umana e delle sue follie pericolose. Infatti gli esseri umani vengono considerati, dagli alieni dell’antichissima razza Rigel, sì intelligenti, perché hanno scoperto l’energia atomica, ma non maturi, o addirittura “deficienti” perché sperimentano le esplosioni sul loro stesso pianeta Terra, suscitando lo stupore degli extraterrestri. E infatti qui gli “uomini intelligenti” fanno una gran brutta figura e si meritano egregiamente il terribile giudizio del “molto saggio” Naron.

Non basta l’intelligenza per rendere una razza degna di essere stimata “matura”, certo non bastano le scoperte scientifiche se poi queste recano distruzione e morte alla terra su cui questa razza vive e ai suoi abitanti.

Anche Henry Slesar nel suo racconto Giorno d’esame non ha una visione rosea del futuro dell’umanità…

Per fortuna non tutti sono così pessimisti riguardo al futuro, proviamo a leggere sull’antologia il brano “La cupola” che propone un finale diverso… poi fai gli esercizi.

Spesso gli scrittori di fantascienza rappresentano il nostro futuro in termini pessimistici, descrivendo realtà che a noi possono sembrare il semplice frutto della loro fantasia, ma che, invece, non sono poi così lontane dal concretizzarsi (ancora oggi in alcuni Paesi, così come in passato, abbiamo società in cui i diritti e le libertà individuali delle persone vengono negate). L’intento degli autori è quello di invitare il lettore a riflettere sui comportamenti singoli e collettivi degli uomini, e sulle conseguenze a cui questi possono portare. Vivere in una società come quella descritta nel racconto è forse piacevole?

Per casa a coppie, piccoli gruppi o da soli dovrete raccontare in un breve testo come vi immaginate la vostra città tra due secoli. Descrivete la giornata di un ragazzo della vostra età che vivrà qui a Piangipane tra duecento anni: dove vivrà, come sarà la sua casa? la scuola come sarà? si studierà ancora assieme in un edificio o a casa ognuno davanti al suo schermo oppure… Il clima come sarà? L’aria sarà respirabile? Come si dovrà andare in giro vestiti?…. Queste domande vogliono essere uno spunto di riflessione. Non ti chiedo di rispondere ma usale per arricchire il tuo racconto di descrizioni. Potete lasciarvi ispirare da questo brano: ASIMOV – Chissa come si divertivano

Ora leggeremo assieme l’ultimo brano proposto, ovvero L’ultimo dei marziani di Fredric Brown

Cargan, il caporedattore della “Tribune”, manda il suo giornalista Bill, che a suo dire ha un tocco speciale per il genere brillante, al bar di Barney per incontrare uno strano cliente che sostiene di essere un marziano di nome Yangan Dal.

Gli alieni, secondo l’opinione dell’autore, hanno un’intelligenza superiore a quella degli esseri umani, dato che un marziano è considerato un minorato se ha il Q.I. medio di un terrestre. Proprio per questa loro presunta superiorità, e per la scarsa conoscenza che di essi abbiamo, gli alieni contribuiscono ad alimentare quella paura che l’uomo ha dell’ignoto, del “diverso” e del “lontano”.

Ed ora è il momento di prendere in mano la penna!

Ricopiate su un foglio lo schema detto, nel mondo giornalistico, delle “5 W” dalle iniziali delle corrispondenti parole inglesi, che servono per scrivere o analizzare un brano:

  • who?= chi?: i protagonisti del fatto
  • what?= che cosa?: il fatto
  • when?= quando?: collocazione del fatto nel tempo
  • where?= dove?: collocazione del fatto nello spazio
  • why?= perché?: i motivi per cui è avvenuto il fatto

Ora ognuno di voi è chiamato a compilare in modo sintetico questo schema con degli elementi tratti dal genere della ‘fantascienza’.

Una volta fatto li metteremo tutti insieme in una busta. ed estraendoli uno alla volta vi eserciterete in coppia nella scrittura di brevi fatti di ‘Cronache marziane’. Inizieremo in classe e proseguirete a casa.

Ora siete pronti per poter affrontare la visione del film: NAVIGATOR

E poi sarete chiamati a raccontare voi stessi una storia!

Orientamento: mi conosco… mi informo… scelgo

La linea d’ombra è “quella che ci avverte di dover lasciare alle spalle le regioni della prima gioventù”.

Qui trovi in allegato il testo della canzone La linea d’ombra – Jovanotti ispirata all’omonimo libro di Joseph Conrad. (clicca sul nome dell’autore per saperne di più).

Dopo aver ascoltato la canzone prova a svolgere le seguenti riflessioni:

  1. Sottolinea le frasi che parlano di un momento di passaggio nella vita del protagonista.
  2. Nel testo si fa riferimento ai consigli del padre: quali?
  3. Perché l’autore usa la linea d’ombra e la nebbia per spiegare questo particolare momento della vita?
  4. Le parti sottolineate del testo indicano incertezza, paura o nostalgia del passato. Cerca di attribuire ad ognuna il sentimento che ti sembra esprima meglio.
  5. Quali frasi indicano che pur nell’incertezza è bello scegliere?

Come mi vedo

Ora affronteremo una serie di test che ti potranno aiutare a conoscerti meglio e soprattutto a riflettere su quali sono le abilità, conoscenze e attitudini che servono per affrontare con efficacia la scuola media superiore. Partiamo con quello presente sul tuo libro Oltrepagina che trovi a pag. 427

Ora puoi continuare se vuoi scaricandoti questi altri due test che ti aiuteranno ad individuare il tuo settore di interesse.

I miei punti di forza

Le mie abilità, capacità

Cosa ne pensi dei risultati? Ti rispecchiano o no?

Come mi vedono gli altri: insegnanti e genitori

Ora che conosci meglio quali sono le tue attitudini è bene conoscere l’opinione che gli altri hanno di te perché  confrontandola con la tua potrai avere un quadro più obiettivo. Prova allora a chiedere a insegnanti e genitori cosa pensano delle tue capacità. Puoi utilizzare il seguente test:

Come ti vedono gli altri

Hai due settimane per far compilare il test ai tuoi professori.

Dieci consigli ai giovani

A prescindere da quello che sceglierai di fare ci sono dei consigli che valgono qualunque percorso tu intraprenda; ragioniamone assieme. Il testo completo lo trovi sul tuo libro Oltrepagina 3 a pag. 433

  1. Imparare a leggere e scrivere bene
  2. Imparare le lingue
  3. Imparare l’uso del computer
  4. Non trascurare il lavoro manuale
  5. Accettare ogni esperienza iniziale di lavoro ( mai restare inattivi )
  6. Sviluppare la cultura dell’internazionalità e della mobilità
  7. Informarsi continuamente dei cambiamenti del proprio settore
  8. Non dividere la vita in due parti, alternare sempre studio e lavoro
  9. Raccogliere, organizzare, accumulare ‘inforicchezze': cioè informazioni sul mondo che ti circonda
  10. Non piangere sulle cose che non funzionano

Ora che abbiamo letto assieme questi consigli, scegli quello che ti sembra più importante e prova a scrivere un breve testo in cui spieghi i motivi per cui secondo te è importante. Poi li leggeremo insieme in classe. Hai 20 minuti.

Ed ora come compito per casa discuti con i tuoi genitori prendendo spunto dalle domande che trovi nel documento di seguito. Dopo averlo fatto scegli le tre domande che più vi hanno fatto discutere e scrivi le risposte, elaborando un piccolo testo, sul tuo quaderno in cui evidenzi cosa pensi tu e cosa i tuoi genitori:

Riflessioni personali

Ascolto chi ha già scelto

E’ importante confrontarsi anche con le esperienze di chi ha già vissuto come te questo momento. Sapere che anche altri hanno avuto le tue stesse difficoltà e vedere come se la sono cavata potrà esserti di aiuto:

Verna & Jolly

Esperienze di scelta

Ma le persone vicino a te come hanno compiuto la scelta del loro lavoro?

A casa chiederai ad un genitore, uno zio, un adulto a te vicino come ha fatto a scegliere il proprio percorso lavorativo seguendo le domande traccia che trovi qui sotto e riassumerai la sua storia in un breve racconto. Scrivile su un foglio protocollo su una sola colonna e piega il foglio come fosse un tema. Una volta in classe ne condivideremo qualcuno poi li ritirerò e li valuterò.

  1. Cosa hai fatto dopo le medie?
  2. Come hai scelto: ti ha consigliato qualcuno? Hai seguito i tuoi desideri? Sei stato costretto da alcune circostanze?
  3. Oggi sei soddisfatto della scelta che hai fatto allora?
  4. Pensi che ti abbia aiutato nel lavoro che fai o nella vita in generale?
  5. Se dovessi scegliere oggi rifaresti la stessa scelta?

 

Cosa voglio fare

Questo è un prospetto delle possibilità di studio o lavoro al termine della scuola superiore:

Una volta capito come funziona il mondo delle scuole superiori mi devo informare su quello che concretamente offre il mio territorio.

Lo posso fare visitando il sito della Provincia di Ravenna.

Ora per preparaci al momento dei ‘Banchetti informativi’ che si terranno a scuola dove incontrerai i rappresentati delle scuole superiori, prepariamo una serie di domande da porre loro. Ognuno scriverà le domande da rivolgere al rappresentate della scuola che lo interessa poi le leggeremo in classe tutti assieme.

Ecco le domande che sono emerse in classe:

DOMANDE DA FARE AI BANCHETTI INFORMATIVI

Ricordati poi di portartele dietro quel pomeriggio!

Altri ragazzi come te sono passati attraverso il difficile momento della scelta del proprio futuro. Anche Omer lo ha fatto ma lui con determinazione ha perseguito i suoi sogni…

Qui trovi la scheda del film ‘Cielo d’ottobre’