Dare e seguire istruzioni: il testo regolativo

Confrontiamoci ancora sul testo regolativo.

Analizziamo alcuni esempi di testo regolativo in Wiki How

Provate ora a seguire queste istruzioni ‘visive’ per creare un piccolo origami!

Cerchiamo di creare un piccolo alfabeto del testo regolativo con le PAROLE CHIAVE che riescano a strutturare un tipo di testo nel quale la successione delle azioni ha un ruolo fondamentale.

Ora proviamo tutti assieme a mettere per iscritto i 12 passaggi!

Formate ora dei gruppi di tre persone poi ogni gruppo sarà abbinato ad un altro. Ogni gruppo allargato sceglierà una ricetta sulla quale confrontarsi e provare a scriverne le varie fasi.

Una volta terminata la scrittura le confronteremo a voce alta per vedere se avete inserito gli stessi passaggi!

Come compito per casa dovrete creare una specie di libretto di istruzioni su come fare la lavatrice.
Mi raccomando il testo per essere chiaro deve contenere sia testo che immagini, preferibilmente di qualcuno (voi) che compie quella determinata azione appena spiegata.
Potete scegliere se fare un testo multimediale, stampato su carta o un documento word arricchito da immagini.

Buon lavoro!

Confrontiamoci ora su un articolo apparso sulla rivista ‘Consumatori’ di aprile 2017:

Regole utili per la rete

La studiosa predispone dieci regole per vivere in modo responsabile le relazioni in rete. 

Se potessi avere un ‘libretto di istruzioni’ per qualcosa nella vita cosa vorresti?

  • come farsi nuovi amici a scuola
  • come sopravvivere alle medie
  • come superare l’esame di terza media…

Beh, esistono già su wikihow

Come compito per le vacanze scrivere una serie di regole di ‘uso corretto di whatsApp’.Il testo deve essere sì un elenco ma ogni punto va motivato e ragionato.

 

Libri di potenziamento per l’esame

Per chi se la sentisse ho pensato ad una lista di libri tra cui scegliere da portare all’esame.

Non c’è un limite di numero da leggere. Quanti se ne vuole…

Una volta letti sarete chiamati a relazionarne il venerdì, durante l’ora di narrativa, avrete dieci minuti di tempo a disposizione per presentare il libro. Potete scegliere la modalità che volete tra:

Potete anche sceglierne altri fuori elenco ma dovrò approvarli. Essendo attività di potenziamento vi chiederò qualcosina in più, quindi di confrontarvi con testi più complessi o con tematiche più ‘adulte’. Dunque ecco l’elenco.

GUERRE

  • Il giorno che cambiò la mia vita di Cesare Finzi
  • Il giorno degli eroi, Guido Sgardoli
  • La grande avventura di Robert Westall
  • Il mondo quell’estate di Robert Muller
  • Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu – IMPEGNATIVO
  • Ausländer-Straniero di Paul Dowswell
  • Il muro. Crescere dietro la Cortina di Ferro di Peter Sís
  • Maus di Art Spiegelmann – graphic novel
  • Qualcuno con cui correre di David Grossman
  • L’amico ritrovato di Fred Uhlman
  • La stella nel pugno di Robert Sharenow

CRESCERE

  • Cattive ragazze di Assia Petricelli – graphic novel
  • Ogni giorno di David Levithan
  • Zio Vampiro di di Cynthia Grant
  • Io dentro gli spari di Silvana Gandolfi
  • Una voce dal lago di Jennifer Donnelly
  • The giver di Lois Lowry
  • Sette minuti dopo la mezzanotte di Siobhan Dowd
  • Là dove soffia il Mistral di Giovanna Righini Ricci
  • L’estate dei bisbigli di Brunella Gasperini
  • Capelli viola, Camilla e i suoi amici di Sandra Scopettone
  • Contratto con Dio di Will Eisner – graphic novel
  • Il meglio dei racconti di Lovecraft
  • L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly
  • Julie dei lupi di Jean Craighead George
  • Quando eravamo in tre di Aidan Chambers (di lui vanno bene anche altri titoli)
  • L’approdo di Shaun Tan – graphic novel – IMPEGNATIVO
  • Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas
  • Batti il muro. Quando i libri salvano la vita di Antonio Ferrara

SCIENZE

  • Mille e un mistero e tutta la serie su ‘zio Albert’ di Russell Stannard
  • La chiave segreta per l’universo di Stephen Hawking e Lucy Hawking

CLASSICI – impegnativi

  • Il buio oltre la siepe di Harper Lee N.
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  • Oliver Twist di Charles Dickens
  • Fahrenheit  451 di Ray Bradbury
  • Jane Eyre di  Charlotte Brontë

Istruzioni e testo REGOLATIVO

Ora vi farò vedere una serie di fogli illustrativi….

Secondo voi tutti questi testi hanno qualcosa in comune? Facciamo un brainstorming…

Se avete già capito quali altri testi simili conoscete? Scriviamo anche queste risposte.

Ora in coppie o piccoli gruppi svolgiamo queste attività:

Il primo gruppo di attività servono a familiarizzare con le caratteristiche dei testi di istruzioni per  orientarsi tra vari tipi di testi regolativi. Occorre capire che il testo di istruzioni è un testo vincolato, che indica operazioni in successione secondo uno schema rigido, inoltre nelle istruzioni testo e immagini sono in relazione. Infine le istruzioni sono una particolare forma testuale tra altri testi regolativi.

L’Attività 1

testo regolativo 1

Adesso ci dedicheremo ad altri esercizi il cui scopo è di familiarizzare con testi che in modo diverso “regolano” il comportamento individuale e sociale. Occorre infatti capire che i testi regolativi hanno una propria struttura grafica e tipografica. Per leggerli bisogna usare diverse strategie di lettura (lineare /a salti /analitica). A volte occorre mettere in relazione testo scritto e simboli convenzionali e riconoscere alcune caratteristiche linguistiche dei testi regolativi (modo dei verbi, lessico specifico).

Attività2

testo regolativo 2

testo regolativo 3

Completiamo il nostro percorso con una serie di esercizi che servono a rendervi consapevoli di testi con cui vi trovate frequentemente ad operare a scuola, ma che in genere non sono oggetto di riflessione linguistica. E’ necessario prendere consapevolezza degli elementi a cui prestare particolare attenzione nelle consegne.  Riconoscere le strategie di lettura più adeguate per eseguire alcune consegne. Riconoscere la struttura tipica del testo di un esperimento e mettere in relazione testo scritto dell’esperimento con le immagini. Per far questo bisogna anche comprendere che in contesti diversi una parola assume significati diversi ma soprattutto bisogna individuare i mezzi di coesione testuale e gli specifici rapporti logico-sintattici tra sintagmi o frasi.

Attività3

testo regolativo 4

testo regolativo 5

Dopo tutto questo lavoro vediamo se siete in grado di seguire delle istruzioni:

SEGUIRE LE ISTRUZIONI

SEGUIRE LE ISTRUZIONI 2

Per casa dovrai svolgere questo esercizio:

dovrai preparare un documento in cui spieghi come si fa una lavatrice, scegli tu se di banchi o di colorati. Fatti aiutare dalla mamma. Dovrai costruire un testo o ipertesto con foto e didascalie di ogni passaggio, puoi fotografare solo la lavatrice o anche te stesso mentre fai la lavatrice, l’importante è che le indicazioni siano progressive dal primo passaggio all’ultimo e siano documentati tutti i passaggi con foto o disegni dettagliati.

Compito in classe: dovrai svolgere un esercizio a scelta tra questi due argomenti ‘Raccolta differenziata’ e ‘Occhiali 3D’ in cui gli esercizi ricalcano quelli già fatti in classe.

 

Convincere ovvero il testo ARGOMENTATIVO

Cos’è un testo argomentativo?

Aiutiamoci a capire meglio con questo power point:

Il testo argomentativo

Ed ora esercitiamoci un po’!

Lavorando con il vostro compagno di banco svolgete gli esercizi presenti nel power point.

Li completeremo man mano correggendoli immediatamente in classe:

Altri esercizi sul Testo argomentativo

Come compito per casa svolgi queste due consegne:

  • Fate un elenco di PRO e CONTRO di queste situazioni:

Tv in camera da letto

Cellulare

Vacanze estive lunghe tre mesi

  • Fai una mappa concettuale di cosa sia il testo argomentativo, prendi esempio da queste:

29.-IL-TESTO-ARGOMENTATIVO-21

58 TESTO ARGOMENTATIVO 1

testo argomentativo. mappe-scuola.com

Partiamo ora con una piccola GARA che svolgeremo in classe oralmente.

Dividetevi a coppie, ciascuna coppia dovrà fare un piccolo dibattito in cui ognuna delle due parti sosterrà una tesi opposta e contraria. Dopo aver saputo il proprio argomento avrete dieci minuti per scrivervi una scaletta con argomenti, esempi e opinioni. Ognuno quindi dovrà non solo portare delle opinioni a favore della propria tesi ma anche cercare di confutare quelle del compagno con cui dibatte. Il pubblico – cioè il resto della classe – decreterà chi è stato l’oratore più convincente.

Questi gli argomenti:

  • campagna – città
  • animali domestici – no
  • lettera tradizionale – mail
  • arrivare in ritardo – arrivare in anticipo
  • tanti figli – un solo figlio
  • lavoro – studio
  • fratello maggiore – fratello minore
  • onnivoro – vegetariano
  • televisione – radio
  • maschio – femmina
  • Facebook si – Facebook no
  • Libro ebook – libro di carta
  • inglese – francese
  • lavorare da casa – lavorare in ufficio
  • videogiochi sì – videogiochi no
  • vacanze in montagna – vacanze al mare
  • capelli lunghi – capelli corti
  • sport di squadra – sport individuale

Infine esercitati online per vedere se hai capito o meno questo argomento e se sei pronto per il tema scritto:

Esercizi della Zanichelli

TEMA: scegli una delle due consegne e scrivi un testo (esercizi in fotocopia di Stai per leggere)

 

 

Come scrivere una RELAZIONE

Partiamo con una piccola SCHEDA TECNICA:

Definizione: La relazione (dal latino referre = riferire) è l’esposizione, orale o scritta, dei risultati di una ricerca, di un’indagine, di un’esperienza di lavoro. Si tratta di un testo diffuso non solo nel mondo della scuola, ma anche in quello del lavoro e può trattare argomenti diversi. Questo tipo di testo è finalizzato a fornire notizie e conoscenze in modo oggettivo: non c’è alcun tentativo di illustrare il proprio punto di vista, persuadere o indurre al ragionamento  e alla riflessione. Può essere svolto sia in forma orale che scritta.

Funzione: informativo-espositiva.

Obiettivo: acquisire la capacità di esporre in modo rigoroso e ordinato e pertinente all’argomento.

Struttura: la relazione costituisce la tappa conclusiva di un lavoro di ricerca, è quindi importante organizzare con precisione la sua stesura ricordando di:

  1. raccogliere e selezionare le informazioni;
  2. stabilire una scaletta dei punti da trattare;
  3. organizzarla secondo tre parti:
  • introduzione
  • svolgimento
  • conclusione

Se si tratta di una relazione riguardante, ad esempio, una attività svolta in classe, puoi seguire questo schema:

  1. Introduzione:
  • Presentazione dell’argomento
  • Motivazioni della scelta
  • Scopo del lavoro
  • Fasi e tempi di lavoro
  • Persone coinvolte e ruolo svolto
  1. Svolgimento:
  • Esposizione del lavoro svolto e dei dati ottenuti
  • Metodo seguito
  • Strumenti utilizzati
  1. Conclusione:
  • Valutazione del lavoro
  • Eventuali difficoltà incontrate
  • Riflessioni personali

Ricorda: in una relazione il linguaggio deve essere formale, oggettivo, specifico in base all’argomento trattato.

Ora che sai la teoria passiamo alla PRATICA!

Scegliete uno di questi argomenti:

  • Lo sport e gli adolescenti
  • Abitudini alimentari degli adolescenti

Ogni classe sottoporrà il questionario alla classe parallela

QUESTIONARIO SULLE ABITUDINI ALIMENTARI

QUESTIONARIO SULLE ABITUDINI SPORTIVE

Una volta svolto il questionario analizzeremo insieme i dati, occorre preparare preventivamente le tabelle in cui inserire i dati raccolti.

A questo punto siete pronti per scrivere la relazione dell’esperienza svolta a scuola.

Dovrete raccontare il percorso fatto seguendo lo schema che trovate in questo articolo. Inoltre, nelle conclusioni, dovrete mettere a confronto i dati raccolti nella classe parallela con quelli forniti da indagini nazionali che trovate seguendo i link sottostanti:

Gli adolescenti e lo sport

Abitudini alimentari dei giovani italiani

 

Fantascienza… ovvero il mondo del futuro!


Prima di partire per la tua missione devi saper rispondere a questa domanda:

“Che differenza c’è tra un racconto fantastico ed uno fantascientifico?”

Leggi questi due racconti:

Il nemico di J. L. Borges

La risposta di Fredric Brown

Ed ora sai dare una risposta?

Facciamo assieme in classe questo laboratorio:

La sentinella – laboratorio narrativo

Ora cercheremo di completare assieme questa mappa concettuale, sia in base alle conoscenze che già possedete sia in base a quanto troveremo scritto sul libro alle pagine 58-59.

racconto DI FANTASCIENZA

La Fantascienza come ipotesi di futuro possibile…

Di cosa parla la canzone Il vecchio e il bambino di Francesco Guccini?

Com’è il mondo nel futuro e cosa racconta il vecchio?

Anche Isaac Asimov propone un’idea di futuro nel suo racconto Razza di deficienti

Il brano di Asimov usa gli alieni come pretesto per parlare dei terrestri, della civiltà umana e delle sue follie pericolose. Infatti gli esseri umani vengono considerati, dagli alieni dell’antichissima razza Rigel, sì intelligenti, perché hanno scoperto l’energia atomica, ma non maturi, o addirittura “deficienti” perché sperimentano le esplosioni sul loro stesso pianeta Terra, suscitando lo stupore degli extraterrestri. E infatti qui gli “uomini intelligenti” fanno una gran brutta figura e si meritano egregiamente il terribile giudizio del “molto saggio” Naron.

Non basta l’intelligenza per rendere una razza degna di essere stimata “matura”, certo non bastano le scoperte scientifiche se poi queste recano distruzione e morte alla terra su cui questa razza vive e ai suoi abitanti.

Anche Henry Slesar nel suo racconto Giorno d’esame non ha una visione rosea del futuro dell’umanità…

Per fortuna non tutti sono così pessimisti riguardo al futuro, proviamo a leggere sull’antologia il brano “La cupola” che propone un finale diverso… poi fai gli esercizi.

Spesso gli scrittori di fantascienza rappresentano il nostro futuro in termini pessimistici, descrivendo realtà che a noi possono sembrare il semplice frutto della loro fantasia, ma che, invece, non sono poi così lontane dal concretizzarsi (ancora oggi in alcuni Paesi, così come in passato, abbiamo società in cui i diritti e le libertà individuali delle persone vengono negate). L’intento degli autori è quello di invitare il lettore a riflettere sui comportamenti singoli e collettivi degli uomini, e sulle conseguenze a cui questi possono portare. Vivere in una società come quella descritta nel racconto è forse piacevole?

Per casa a coppie, piccoli gruppi o da soli dovrete raccontare in un breve testo come vi immaginate la vostra città tra due secoli. Descrivete la giornata di un ragazzo della vostra età che vivrà qui a Piangipane tra duecento anni: dove vivrà, come sarà la sua casa? la scuola come sarà? si studierà ancora assieme in un edificio o a casa ognuno davanti al suo schermo oppure… Il clima come sarà? L’aria sarà respirabile? Come si dovrà andare in giro vestiti?…. Queste domande vogliono essere uno spunto di riflessione. Non ti chiedo di rispondere ma usale per arricchire il tuo racconto di descrizioni. Potete lasciarvi ispirare da questo brano: ASIMOV – Chissa come si divertivano

Ora leggeremo assieme l’ultimo brano proposto, ovvero L’ultimo dei marziani di Fredric Brown

Cargan, il caporedattore della “Tribune”, manda il suo giornalista Bill, che a suo dire ha un tocco speciale per il genere brillante, al bar di Barney per incontrare uno strano cliente che sostiene di essere un marziano di nome Yangan Dal.

Gli alieni, secondo l’opinione dell’autore, hanno un’intelligenza superiore a quella degli esseri umani, dato che un marziano è considerato un minorato se ha il Q.I. medio di un terrestre. Proprio per questa loro presunta superiorità, e per la scarsa conoscenza che di essi abbiamo, gli alieni contribuiscono ad alimentare quella paura che l’uomo ha dell’ignoto, del “diverso” e del “lontano”.

Ed ora è il momento di prendere in mano la penna!

Ricopiate su un foglio lo schema detto, nel mondo giornalistico, delle “5 W” dalle iniziali delle corrispondenti parole inglesi, che servono per scrivere o analizzare un brano:

  • who?= chi?: i protagonisti del fatto
  • what?= che cosa?: il fatto
  • when?= quando?: collocazione del fatto nel tempo
  • where?= dove?: collocazione del fatto nello spazio
  • why?= perché?: i motivi per cui è avvenuto il fatto

Ora ognuno di voi è chiamato a compilare in modo sintetico questo schema con degli elementi tratti dal genere della ‘fantascienza’.

Una volta fatto li metteremo tutti insieme in una busta. ed estraendoli uno alla volta vi eserciterete in coppia nella scrittura di brevi fatti di ‘Cronache marziane’. Inizieremo in classe e proseguirete a casa.

Ora siete pronti per poter affrontare la visione del film: NAVIGATOR

E poi sarete chiamati a raccontare voi stessi una storia!