Seconda Guerra Mondiale

Ecco qui un articolo che potrà essere utile per ricordare meglio i passaggi cruciali della II G. M.

Ogni evento importante, riportato in ordine cronologico, sarà accompagnato da un video dell’epoca o da un documentario, così da imprimersi meglio nella mente!

1936 ASSE ROMA-BERLINO:  Intesa stipulata tra Germania e Italia il 24 ottobre 1936. Patto d’amicizia formale e vago, ma di grande valore politico, sanciva il primo concreto avvicinamento tra i due paesi, divisi in precedenza dalla questione austriaca e dalla collocazione rispettiva nel quadro delle potenze europee. L’Asse era stato preparato dall’appoggio diplomatico che la Germania aveva offerto all’Italia impegnata nella guerra coloniale con l’Etiopia (ottobre 1935-maggio 1936) e nella reazione alle sanzioni. Le prime conseguenze dell’accordo furono la partecipazione di Italia e Germania alla guerra civile spagnola, in appoggio alle forze franchiste.

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1938 ANSCHLUSS, ovverro l’annessione dell’AUSTRIA: Il 13 marzo una legge proclamava l’annessione del paese al Reich, approvata il 10 aprile da un plebiscito con il 99,73% di consensi.

1939 marzo – HITLER FA OCCUPARE LA CECOSLOVACCHIA: ancora Francia e Regno Unito si indignano ma rimangono con le mani in mano!

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1939 agosto – PATTO RIBBENTROP – MOLOTOV: patto di non aggressione tra Germania e URSS, in questo modo le due superpotenze si assicuravano almeno un fronte non belligerante!

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1939 settembre – CONQUISTA DELLA POLONIA. Inizia la II Guerra Mondiale.

1939 – ’40 L’URSS invade LITUANIA, ESTONIA, LETTONIA, FINLANDIA e parte della ROMANIA

1940 La Germania invade DANIMARCA e NORVEGIA

1940 maggio Le truppe tedesche invadono LUSSEMBURGO, OLANDA e BELGIO e in giugno riescono a raggiungere PARIGI. La Francia è conquistata. Lo Stato francese si divide in due:

nord posta sotto il diretto controllo della Germania

sud il governo di Vichy, un regime dittatoriale guidato da Filippo Petain

La Francia che resiste si è rifugiata a Londra, dove, guidata dal generale Charles De Gaulle, lotterà fino alla fine della guerra, utilizzano come mezzo di comunicazione RADIO LONDRA

Discorsi trasmessi alla radio

1940 agosto-settembre BATTAGLIA D’INGHILTERRA: dopo aver rifiutato ambigue proposte di pace Winston Churcill si trovò a difendere l’Inghilterra da un pesante attacco aereo tedesco, che avrebbe dovuto essere la premessa allo sbarco dei teschi, operazione denominata ‘Leone Marino’, che però non avvenne mai. Gli inglesi si avvalsero dell’uso dei radar per abbattere gli aerei tedeschi.

Battaglia d’Inghilterra

1940 agosto: l’Italia parte per la sua impresa africana ma è subito sopraffatta dagli inglesi fino quando arriva in loro aiuto il generale tedesco Rommel, la volpe del deserto

1940  ottobre: Mussolini attacca improvvisamente la Grecia, ma anche qui dovettero intervenire i tedeschi, che per arrivare fino alla Grecia occuparono anche la Jugoslavia.

1940 settembre: PATTO TRIPARTITO (roberto – Roma, Berlino, Tokyo)

1941 Hitler attacca all’improvviso la Russia (operazione Barbarossa) che si trasforma ben presto in una guerra di posizione e di usura, anche l’Italia partecipa con un contingente.

1941 dicembre attacco giapponese a PEARL HARBOUR, nelle Hawai. Gli USA entrano in guerra

1942 nell’Europa invasa da Hitler continuano gli eccidi e i crimini nazisti

1942 primavera gli americani sconfiggono i giapponesi nel Pacifico

1942 novembre Inizia la BATTAGLIA DI STALINGRADO che vedrà moltissimi morti e la vittoria finale della Russia

1943 luglio Gli Alleati sbarcano in Sicilia

1943 25 luglio Mussolini viene destituito dal re e il maresciallo Badoglio forma il nuovo governo

1943 8 settembre l’Italia firma l’ARMISTIZIO, il governo ufficiale fugge a Brindisi e lo Stato cade preda della GUERRA CIVILE, inizia l’occupazione tedesca dell’Italia

1943 nasce a Salò sul Lago di Garda la REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA, con a capo Mussolini, gli si opponevano i partigiani.

1944, 4 giugno Roma viene liberata

1944 SBARCO IN NORMANDIA

1945 febbraio CONFERENZA DI YALTA: Churchill, Stalin e Roosvelt si incontrano a Yalta in Crimea per fissare le linee e i tempi della grande offensiva finale

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1945, 25 aprile in tutta l’Italia settentrionale il C.L.N. (Comitato di Liberazione Nazionale) proclamava l’insurrezione: l’Italia era libera

1945, 1 maggio Berlino cade

1945, 6 agosto e 9 agosto il presidente americano Herry Truman fa sganciare due BOMBE ATOMICHE (finora è l’unica volta che sono state usate) a Hiroshima e Nagasaki in Giappone

… e da ultimo un video della canzone Enola Gay dedicata all’aereo che sganciò le bombe….

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il FASCISMO

Oggi vorrei postare una serie di materiali che possono essere utili per un percorso di studio sull’avvento del Fascismo.

Video e siti che possono aiutare a capire i perché di una pagina così triste della nostra Italia.

Questo è un video della DeAgostini che spiega grazie a schemi e immagini l’avvento di questo regime:

Vorrei concentrare l’attenzione sull’uso della PROPAGANDA fatta da Mussolini, capendo infatti l’utilizzo dei mezzi di comunicazione durante il Ventennio, si possono smascherare tutti i trucchi che anche oggi i politici utilizzano:

Questo sito mostra tutta una serie di immagini, cartelloni, copertine di giornali, cartoline utilizzate proprio per questo scopo: propaganda di guerra.

In coda mi piace mettere due poesie di uno scrittore che amo molto, Trilussa, che col suo fare irriverente spiegano bene quel periodo:

Numeri

- Conterò poco, è vero:
- diceva l’Uno ar Zero -
ma tu che vali? Gnente: propio gnente.
Sia ne l’azzione come ner pensiero
rimani un coso voto e inconcrudente.
lo, invece, se me metto a capofila
de cinque zeri tale e quale a te,
lo sai quanto divento?
Centomila.
È questione de nummeri.  A un dipresso
è quello che succede ar dittatore
che cresce de potenza e de valore
più so’ li zeri che je vanno appresso.

In questa sua pungente poesia, il poeta romano Trilussa parla del “dittatore”. La poesia è stata scritta nel 1944. Trilussa nel testo dice che lo “zero” non vale nulla, ma se messo dietro un altro numero acquista valore. Il dittatore è come il numero “uno”, invece.
Acquista sempre più potere e forza quanti più sono gli “zeri” che lo seguono. Se dopo l’uno ci sono cinque zeri si fa il numero centomila (100.000). Se ce ne sono sei, si fa un milione (1.000.000) e così via…
E’ una geniale metafora quella proposta da Trilussa che paragona chi segue il “dittatore” ad uno “zero”. In effetti, è proprio così. Chi ama seguire un dittatore, è moralmente e intellettualmente uno “zero”. Uno che rinuncia alla sua dignità di persona libera, che rinuncia a quanto ha di più prezioso: la sua individualità pensante e ragionante nell’ambito del consorzio umano.

Eccone un’altra:

Autarchia

Appena ch’er Droghiere mise in mostra
<<Il Vero Insetticida Nazionale>>
la Mosca disse: – Me farà più male,
ma per lo meno è produzione nostra.