DSA

Innanzitutto partiamo dalla LEGGE

legge 170, ottobre 2010

www.aiditalia.org: sito dell’associazione italiana dislessia (i riferimenti per la sezione di Ravenna sono: ravenna@dislessia.it; info@dislessia.it)

Di seguito scriverò a beneficio dei genitori dei miei alunni le mie modalità di lavoro:

  • Utilizzo durante le spiegazioni di Power point, prezi e supporti informatici.
  • Qualora dettassi dei testi o chiedessi di prendere appunti su mie spiegazioni le accompagnerò sempre a materiale formato .doc o power point che potrò inviare tramite email
  • In grammatica l’alunno si potrà avvalere dell’uso delle tabelle riassuntive presenti sul libro, quindi verificherò la capacità di utilizzare l’uso di quegli elementi e non la loro memorizzazione.
  • Per quanto riguarda le verifiche scritte saranno personalizzate, con meno quesiti ma che analizzano gli stessi elementi, l’alunno si potrà avvalere di mappe concettuali, tabelle. Se in corso d’anno dovessi notare la preferenza per una verifica orale, potrà recuperare successivamente o sarà interrogato preventivamente, ma non in contemporanea alla verifica scritta dei compagni.
  • Tutti i compiti scritti potranno essere consegnanti in formato .doc. Possono essere inviati tramite mail ma sarebbe meglio che una copia stampata fosse tenuta anche dentro il quaderno. I compiti in classe possono essere svolti sul computer personale. Per questo motivo è necessario che l’alunno si eserciti per diventare veloce nell’uso di word per finire la verifica in un tempo compatibile con il tempo scolastico.
  • Interrogazioni e verifiche programmate con almeno una settimana di anticipo.

Di seguito un elenco di alcuni CONSIGLI PRATICI che possono essere di aiuto per ragazzi e genitori e anche insegnanti:

  • evitare sfondi completamente bianchi, soprattutto sul computer, il bianco può essere fastidioso, è possibile sostituirlo con colori pastello (occhio però alle preferenze personali)
  • usare font lineari, dalla spaziatura armonica, come Arial, Verdana, Tahoma, Century Gothic, Trebuchet, oppure usare font specificamente disegnati per l’alta leggibilità, come Biancoenero o Lexia
  • evitare il corsivo e il sottolineato, usare il grassetto per far risaltare le cose importanti
  • evitare di scrivere TUTTO IN MAIUSCOLO, anche nei titoli
  • usare l’allineamento a sinistra, non il giustificato
  • evitare di usare colonne molto strette (come sui giornali)
  • le righe non dovrebbero contenere più di 60-70 caratteri
  • usare un’interlinea di 1,5 righe
  • Per memorizzare associare luoghi differenti a testi differenti (es: imparare l’indicativo in cucina, il congiuntivo in camera da letto, il condizionale in salotto…)
  • Ripetere quanto studiato a voce alta e camminando

Anche il materiale più semplice, come diario e quaderno, spesso sono di difficile gestione per un alunno DSA. Ecco allora una CARTOLIBRERIA online che si occupa proprio di produrre materiale adatto all’utilizzo da parte di questi ragazzi:

IL MELOGRANO: quadernoni, diari, fogli protocollo, penne

Tre LIBRI  e una SITOGRAFIA utili per insegnanti, alunni e genitori:

  1. Insegnare e imparare con le mappe. Strategie logico-visive per l’organizzazione delle conoscenze
  2. Perché è così difficile imparare? Come la scuola può aiutare gli alunni con disturbi specifici di apprendimento

www.aiutodislessia.net: sito completo e ricco di materiale e normativa

www.mappe-scuola.com: belle mappe ma senza immagini

libroblog.altervista.org: bisogna spulciare un po’ ma è un sito molto ricco di video, risorse, testi semplificati, approfondimenti

diegocare.wordpress.com: mappe concettuali esteticamente molto belle ma più difficili da usare a mio parere, piene di disegni e con scritte sulle linee di collegamento

A scuola si parla di STRUMENTI DISPENSATIVI e STRUMENTI COMPENSATIVI. I primi non sono altro che la sospensione di alcune attività (come la lettura ad alta voce, la memorizzazione…) che possono ostacolare il ragazzo, i secondi invece sono, a volte, veri e propri ausili che, come gli occhiali per un miope, servono al ragazzo per lavorare ‘ad armi pari’ coi compagni.

Su sito www.anastasis.it si possono trovare molti validissimi strumenti software da acquistare online.

Readiris: software che converte i documenti senza trascrivere nulla, PDF, immagini o documenti cartacei in formato Word, Excel, PDF, html, ecc. modificabile e ricercabile. Praticamente ti permette di scannerizzare un testo e averlo in formato word modificabile e non solo PDF e come immagine (immodificabili)

Per chi volesse provare qualcosa di gratuito prima di comprare qualche prodotto, di seguito ci sono i link ad alcuni progetti molto interessanti:

LEGGIXME: software di lettura gratuito, realizzato da un insegnante e messo a disposizione di tutti. Integra tutte le principali funzionalità
tipiche della categoria: lettura in modalità karaoke, supporto a vari tipi di voci, possibilità di esportare l’audio in un file mp3, traduzione in più lingue…

PORTABLEAPP: sito da cui si possono scaricare su chiavetta delle app (come Balabolka che legge i testi dal video) che non necessitano in questo modo di essere scaricate su un computer ma si possono lanciare attraverso la chiavetta in qualunque computer si stia usando in quel momento.

MAGNIFYING: applicazione gratuita che è in grado di ingrandire parte dello schermo permettendo di leggere meglio, una sorta di lente di ingrandimento

FREEMIND: ti permette di creare mappe mentali. Partendo da un argomento centrale è possibile creare nodi secondari, linee, collegamenti ipertestuali e molto altro ancora. Inoltre FreeMind permette di arricchire visivamente le tue mappe mentali grazie a icone con cui sottolineare la natura di un concetto, come punti di domanda, indicatori di priorità e così via. L’interfaccia è un po’ complicata da usare. Il programma permette di creare mappe di dimensioni illimitate, di inserire concetti espandibili con un clic e svariate altre opzioni. Un altro punto tenuto in considerazione dagli sviluppatori è la portabilità delle mappe. Ovviamente FreeMind ha un suo formato proprietario, ma può esportare i tuoi lavori in svariati formati, tra cui HTML, JPG e PDF.

E per concludere lo spezzone del film ‘Il piccolo Nicolas e i suoi genitori’ che fa vedere come spesso i ragazzi arrivano alle conoscenze che hanno attraverso itinerari complessi e non sempre lineari ma che non per questo sono diversi dagli altri:

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