Manifesto della comunicazione non ostile

Riflettiamo sul peso che possono avere le parole e sulla decisione di usare un certo tipo di parole piuttosto che un altro.

Leggiamo assieme il manifesto sottostante senza commentarlo, per il momento. Ve ne verrà distribuita una copia ciascuno.

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Ora da solo prova a risolvere il cruciverba che ti verrà dato.

Faremo assieme tre esercizi (1-2-4).

Per ogni esercizio farai una piccola scheda sul quaderno in cui inserirai il principio a cui si riferisce e una riflessione che ti ha suscitato.

Per ogni principio che non abbiamo trattato proverai a pensare ad un esempio concreto e lo scriverai sul quaderno.

Per LE PAROLE SONO UN PONTE guardiamo questo video:

Cosa pensi di quello che ha detto?

Le parole sono la nostra merce di scambio con gli altri
A volte ci accarezzano
Parole gentili come un fiore o pesanti come un pugno in faccia
Bisogna stare attenti alle parole. Le parole sono potenti.
Bisogna usarle con cura e sceglierle una ad una.

Ora leggiamo insieme il testo della canzone ‘Hurts’ (tradotto)

Ora nei prossimi dieci minuti scriverete su un foglio bianco parole quotidiane che possono essere:

  • Parole come fiori – fronte.
  • Parole come pugni in faccia – retro.

Una volta scritto, condivideremo i nostri lavori guardando queste parole alla luce della nostra vita di classe, pensando che ci sono parole che costruiscono ponti ed altre che innalzano muri.

Ed ora per casa avrete due compiti:

  1. intervistate un coetaneo, un giovane o un adulo chiedendo loro di raccontare una parola che ha costruito un ponte e una che è stata o ha dato un pugno in faccia: la ridirebbero? che conseguenze ha avuto?
  2. Con le stesse modalità intervistare anche un professore di storia (o un adulto a voi vicino) e chiedetegli di raccontare una o più parole o gesti che hanno cambiato (nel bene e nel male) la storia (Dichiarazione Balfour – Il silenzio di Vittorio Emanuele III – Il discorso di Martin Luther King I have a dream – Obbedisco di Garibaldi – Date una carezza ai vostri bambini – Spero mi corrigerete, Un giorno verrà il giudizio di Dio)

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