Il testo descrittivo: un percorso fra i cinque sensi

Iniziamo un nuovo percorso per allenarci nella costruzione di un testo descrittivo. Prendi il quaderno e scrivi in alto il titolo ‘TESTO DESCRITTIVO’.

Nel quaderno, sotto il titolo riporterai la parte teorica delle varie tappe e le soluzioni degli esercizi

PRIMA TAPPA: Perché si descrive?

Il testo descrittivo può avere scopo

  • informativo ( per fornire delle conoscenze su qualcosa, qualcuno e qualche luogo – notizie, enciclopedie, saggi….)
  • espressivo (per suscitare emozioni durante una narrazione)
  • persuasivo (pubblicità di vario tipo, turistica e di ogni oggetto o esperienza da promuovere)

Cerca di abbinare i tre testi sottostanti ai tre scopi citati sopra:

  1. 1192 isolotti che affiorano dalla laguna turchese,acque limpide che lambiscono spiagge bianchissime, scenari marini di indimenticabile bellezza, uno stupefacente habitat naturale dove pesci dai colori sgargianti guizzano veloci tra madrepore. Queste sono le Maldive, le isole di corallo.
  2. Nelle belle giornate d’estate, vedo avanzare i raggi lungo la parete bianca, man mano che s’alza il sole: gli olmi che stanno davanti alla mia finestra li rifrangono in mille modi e li fanno ondeggiare sul mio letto color di rosa e bianco, che diffonde dappertutto una luce incantevole nata dal loro riverbero.
  3. La chitarra è uno strumento musicale a corde pizzicate costituito da una cassa armonica a forma di 8, con fondo piatto e un foro circolare nella parte superiore e da un lungo manico munito di sbarrette trasversali, i tasti, che facilitano all’esecutore l’intonazione. Le corde (di minugia, lino, seta, nylon o metallo) sono 6.

SECONDA TAPPA: in che modo si può descrivere?

  • Oggettivo: quando si descrive una persona, un ambiente oppure un oggetto in modo neutro,il più possibile fedele alla realtà e valido per tutti.
  • Soggettivo: quando si descrive una persona, un ambiente oppure un oggetto in modo che emergano i sentimenti e le emozioni di chi scrive.

Svolgiamo assieme questo esercizio: indica nelle seguenti frasi la modalità prevalente della descrizione (soggettiva/oggettiva):

  • Qualità di suono eccellente e durata delle batterie sono le caratteristiche dei lettori CD audio portatili: un’offerta straordinaria per una calda estate di musica.
  • Che stoffa stupenda la tua camicia: cotone misto a seta. E che colori vivaci. Dove l’hai comprata?
  • Il computer ha un disco rigido di 80 giga ed un modem incorporato.
  • L’esecuzione dell’Orchestra Filarmonica di Vienna è stata magistrale come sempre: la perfezione di suoni e lo stile della direzione hanno affascinato il pubblico in sala.
  • L’uomo è un essere dotato di intelligenza e capacità di discernimento.
  • La porta socchiusa lasciava trasparire un filo di luce e il cigolio sommesso che producevano i cardini vecchi e consunti provocava un sentimento di angoscia.
  • La mia piccola tartaruga è un animaletto carino, con il guscio duro come la sua testolina: infatti fa sempre quello che vuole.
  • Il pavimento della mia camera è un parquet di colore chiaro, in legno d’acero.
  • Le dimensioni delle testuggini vanno dai 15 cm fino ai 2,4 m; la testa, gli arti e la coda sono retrattili.
  • La copertina del libro che ho acquistato è priva di illustrazioni e il titolo bianco campeggia su uno sfondo blu oltremare.

TERZA TAPPA: per guardare bisogna osservare.

Che differenza c’è tra le due attività: guardare significa rivolgere lo sguardo verso qualcuno o qualcosa, osservare invece implica un’attenzione, una cura un tempo particolari che prevedono la partecipazione di tutti i sensi.

Guardate questo video.

Proviamo a fare questa attività: qualcuno di voi sarà chiamato a chiudere gli occhi e a descrivere l’abbigliamento di un compagno o della docente, una zona dell’aula per capire se ha solo guardato o ha anche osservato….

Ed ora un esercizio per tutti.

Guardiamo per dieci secondi questa immagine poi, una volta richiusa dovete rispondere per iscritto su un foglio alle seguenti domande:

  1. Di che colore è la tenda?
  2. Cosa tiene in mano la signora?
  3. I capelli della signora sono ricci o mossi?
  4. Che uccello c’è in alto a sinistra?
  5. Cosa è disegnato sulla vestaglia della signora?
  6. Di che colore sono le sue ciabatte?

QUARTA TAPPA: parole per descrivere.

Il testo narrativo descrittivo è più completo se si usano tanti nomi e aggettivi diversi per rendere le mille sfumature che una persona, un oggetto, un luogo, una situazione possono avere per ciascuno di noi.

Questa tappa del percorso serve proprio per ampliare il nostro lessico, aggiungere nomi e aggettivi che ci permetteranno di descrivere meglio quello che ci circonda.

Prendiamo un DIZIONARIO ogni due, alcuni esercizi li svolgeremo in classe altri a casa.

NASO – odore

MANI – tatto

ORECCHIE – suono

BOCCA – gusto

OCCHI – vista

Ed ora svolgiamo online degli esercizi sul nuovo vocabolario acquisito:

TESTO DESCRITTIVO 1

TESTO DESCRITTIVO 2

Esercizio: ora assieme ai ragazzi a cui siete stati abbinati dovrete descrivere una pietanza secondo i cinque sensi. entrambi utilizzerete il gusto, perché è una cosa molto personale, mentre dovrete dividervi gli altri due sensi secondo le indicazioni dell’insegnante e fare una breve descrizione. Queste saranno poi assemblate in un documento che pubblicheremo sul nostro sito di classe.

QUINTA TAPPA: descriviamo una persona


Ora facciamo questo esercizio collettivo seguendo lo schema proposto. Dovremo descrivere in un testo collettivo la nostra bidella. Ognuno scriverà sul proprio quaderno e la prof. scriverà alla LIM. Prendiamo spunto da questo esempio preso da internet:

1.Aspetto fisico
Corporatura: normale, spalle larghe, di media statura, ben proporzionata, slanciata
Carnagione: pelle chiara,pallida, leggermente rosata sulle guance con qualche lentiggine
Capelli: lunghi fino alle spalle, mossi, ben curati , voluminosi, di colore castano scuro, grossi, morbidi.
Volto: grazioso , ovale, regolare,occhi grandi ben disegnati, di colore castano scuro,vispi, sorridenti, le labbra sono carnose rosee
Voce: calma, pacata, bassa , dolce, suadente
Mani: lunghe, ben curate, di media grandezza
Portamento: si muove con agilità, cammina con passo deciso e veloce
2.Abbigliamento
Veste sempre in modo sportivo ma molto curato e ordinato. Di solito i suoi abiti sono molto colorati con motivi floreali. Oggi indossa una gonna di colore beige, di velluto a coste, una maglia nera e un maglione grigio a torciglioni. Calza un paio di stivali di vernice colore bordeaux. Al collo porta un ciondolo a stella e un cordoncino di colore rosso benedetto dal Dalai Lama( monaco tibetano)
3.Età
Trentotto anni
4.Comportamento
Parla con tutti,pronta ad eseguire ogni compito, sempre attenta e premurosa, sorridente e gioiosa si dà da fare per aiutarci in ogni attività, paziente ci incoraggia e ci sprona a fare sempre meglio.
5.Carattere
Allegra, vivace, rispettosa, delicata, gentile, sempre disponibile con tutti.
6.Qualità e difetti
Buona, simpatica, affettuosa, affabile. Non sopporta le persone sleali e bugiarde, è intollerante con chi è maleducato, è testarda ( fa fatica a cambiare idea), è molto disordinata e troppo meticolosa. Per svolgere i propri compiti impiega tanto
tempo , più del necessario, è permalosa e se si arrabbia rimugina per molto tempo.
7.Interessi
Le piace camminare in montagna e all’aria aperta in generale. Recita in una compagnia teatrale amatoriale e segue costantemente un corso di teatro e di canto. Ama lo yoga anche se lo pratica saltuariamente. Le rimane poco tempo per
leggere e ha un cantante particolare che segue possibilmente nei suoi concerti che si chiama Bruce Springsteen.
Adora gli animali soprattutto le mucche e i gatti, le piacciono molto gli insetti e si arrabbia quando la gente non li rispetta.
8.Curiosità
Le piace salutare persone durante le passeggiate in montagna. Ascolta volentieri le persone , adora contemplare il cielo di notte e in primavera ama ascoltare il verso del rospo smeraldino.

Ora a casa utilizzando la tabella seguente dovrai descriverti e il tuo collega dell’altra classe leggendo la tua descrizione dovrà individuarti all’interno della foto di classe!

 

 

 

 

Le fiabe ieri e oggi

Per prima cosa partiamo elencando tutti i titoli di fiabe che conoscete, come ad esempio:

Biancaneve, Cenerentola, Il gatto con gli stivali…

Dopo aver letto e ascoltato qualche fiaba proviamo a trovare gli elementi comuni a tutte….

Non siamo i primi ad aver fatto questo pensiero anche il signor Propp tanto tempo fa notò delle somiglianze tra le fiabe di tutto il mondo e dopo averne lette a centinaia stilò un lungo elenco di situazioni ricorrenti, di personaggi fissi e uno schema ricorrente:

Equilibrio iniziale (esordio);
Rottura dell’equilibrio iniziale (movente o complicazione);
Peripezie dell’eroe;
Ristabilimento dell’equilibrio (conclusione).

Qui invece potete vedere i personaggi e tutte le funzioni individuate da Propp:

Ruoli e funzioni di Propp tratte dal sito di scuoleasso.gov.it

Bene, ora proviamo ad ascoltare alcune fiabe classiche ed ad individuare gli elementi di Propp:

Barbablu

 

Enrichetto dal ciuffo

 

Il gatto con gli stivali

 

Il principe ranocchio

 

L’acciarino

 

Praseidimio

 

Raperonzolo

 

Undici cigni selvatici

 

Le fate

 

Ed ora tocca a te inventare.

Dopo aver ascoltato la fiaba di Cenerentola riscrivi la storia scegliendo una delle seguenti modalità:

  1. Cosa accadde dopo il matrimonio? Fu davvero tutto rose e fiori? Come fu la vita coniugale della giovane principessa?
  2. Ambientala ai giorni nostri. Chi sarebbe Cenerentola e che lavoro farebbe? Il principe sarebbe proprio di stirpre regale o solo un gran riccone? E le sorellastre? La fata vestirebbe Cenerentola all’ultima moda? E come si presenterebbe alla festa? Dai il via libera alla tua fantasia!

Cenerentola

 

In classe ora dopo aver letto le vostre fiabe proviamo a cimentarci in un’altra riscrittura: cosa accadrebbe se Cappuccetto non fosse rosso ma zozzo, oppure vecchio, largo o ancora brutto…. inventa.

 

Bene e ora alla fine del percorso ti propongo la visione di un film:

La città incantata di Hayao Miyazaki

La Favola, un percorso di riscrittura

Per iniziare ascolteremo alcune favole classiche.

Stai molto attento e cerca di annotare per ognuna le seguenti caratteristiche:

  • i protagonisti
  • il tempo in cui è ambiantata
  • cosa vuole insegnare (la morale)

Buon ascolto!

Il leone e il pavone

 

Il ragazzo che gridava al lupo

 

Il cane e l’osso

 

Ora cimentati tu nella riscrittura di un testo.

Riscrivi l’ultima favola utilizzando come prima parola ‘L’osso’

Ora per casa riscrivila usando solo il tempo presente!

Qui di seguito trovi il testo scaricabile in formato word: testo de ‘Il cane e l’osso’

 

Ora esercitiamoci ancora nella scrittura.

Guardate queste immagini e cercate di riscrivere la favola che narrano:

il-leone-e-il-topo

‘Il leone e il topo’

 

Leggiamo ora sul tuo libro la favola di Esopo: Il corvo e la volpe.

Ora riscrivila immedesimandoti nel pezzo di carne, dovrai quindi scriverla in prima persona.

Ora riscrivila con un lipogramma in P, cioè dovrai evitare tutte le parole che contengono la p.

Leggiamo infine dal tuo libro Il lupo e l’agnello. Ancora una volta sei chiamato a riscrivere la favola

  • con un lipogramma in L,
  • partendo dalla parola ‘Il fiume’,
  • e per i più temerari, in coppia o in tre, riscriverla in rima.

Nelle favole gli animali quindi mostrano caratteristiche, pregi e difetti, tutti umani. Cerchiamo assieme di scrivere  un elenco di animali abbinando loro le  caratteristiche umane che di solito gli si attribuiscono con eventuali modi di dire:

  • furbo – astuto come…. ,
  • lento come…..

In coppia o da soli prendete un animale con la sua caratteristica e cercate di scrivere una favola.

RICORDA BENE: la favola deve essere breve e spiegare, grazie ad un piccolo fatto, la caratteristica che hai abbinato all’animale. Prova ad inserire la morale esplicita.

Shoah: una bibliografia

Per le vacanze di Natale dovete leggere un libro, scegliendolo tra questi titoli.

La scadenza sarà:

per la 3 E il 25 gennaio 2016

per la 3 D il 22 gennaio 2016

Oltre a leggerlo dovete creare una presentazione come quelle che vi ho fatto vedere su ‘Nodi al pettine’. Potete utilizzare: Animoto, Powtoon, Prezi, Powerpoint, o un cartellone formato A3.

Una volta presentati fare una gara in cui la 3 E voterà i lavori della 3 D e viceversa, così da avere un vincitore per ogni classe!

1) L’albero di Goethe : romanzo
Helga Schneider
Salani, 2004, 155 p.
Fra il 1944 e il ’45 l’arresto e la detenzione del bavarese Willi, 14 anni, nel lager di Buchenwald, dove stringe amicizie, patisce fame e violenze, perde ma poi riacquista la memoria e deve difendersi da abusi sessuali. Età: 12-15

2) Alice e i Nibelunghi : romanzo
Fabrizio Silei
Salani, 2008, 117 p.
Roma, anni ’80: Alice, 10 anni, conosce il nigeriano Emeka a scuola e l’ebreo Norbert, vicino di casa, e l’amicizia dei tre si consolida nel tentativo di allontanare il fratello di lei, invischiato in un gruppo di naziskin. Età: 11-14

3) All’inferno e ritorno
Aranka Siegal
E. Elle, 1995, 234 p. (Ex libris)
Emozioni e difficoltà delle sorelle Piri, che racconta e Iboya, ebree ungheresi appena emerse dal lager nazista: il ricovero in una clinica svedese, lo studio, il lavoro in fabbrica, l’ospitalità in due diverse famiglie, la partenza per l’America. Età: 12-14

4) L’anima al diavolo
Marcelo Birmajer
Mondadori, 2003, 93 p. (Shorts)
Mordejai, ragazzino ebreo di Buenos Aires, disobbedendo ai genitori entra nella casa di alcuni vicini che nessuno vuol frequentare, senza immaginarsi il cambiamento che quella decisione gli comporterà. Età: 12-14

5) Ausländer : Ausländer m. (-s,-;f.-in) straniero
Paul Dowswell
Feltrinelli, 2010, 301 p. (Feltrinelli kids)
Durante la seconda guerra mondiale a Berlino l’adolescente Paul, orfano polacco adottato da una famiglia nazista per il suo aspetto ariano, si oppone silenziosamente al regime insieme ad Anna. Età: 14-18

6) Il bambino di Noè
Eric-Emmanuel Schmitt
Rizzoli, 2006, 124 p. (BUR. Scrittori contemporanei)
Narrata come ricordo d’infanzia da un sessantenne la vicenda di un ebreo belga scampato all’Olocausto perché a 7 anni, nel 1942, i genitori lo affidarono a un prete che gli mutò nome e lo allevò con affetto in un orfanotrofio. Età: 11-14

7) La casa vuota
Claude Gutman
Einaudi Ragazzi
Il libro racconta la storia di David, un ragazzo ebreo francese accolto presso una casa rifugio per bambini che hanno perso i genitori nei rastrellamenti delle SS. Il ragazzo sfuggirà per caso all’ennesima battuta che porterà via i suoi amici e comincerà a scrivere la sua storia. Dal libro traspare una rabbia enorme, incontenibile e violenta messa ancora più in evidenza da salti temporali e ricordi.

8) L’eco del silenzio : la Shoah raccontata ai giovani
Elisa Springer
Marsilio, 2003, 139 p., c. geog. (Gli specchi della memoria)
Le testimonianze che un’ebrea austriaca sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz ha reso in centinaia di scuole secondarie superiori. Età: 14-16

9) I giorni della mia giovinezza
Ana Novac
Mondadori, 1994, 223 p. (Supertrend)
Il disperato aggrapparsi alla parola scritta come unica speranza per sottrarsi all’orrore dà vita al diario della protagonista che, quattordicenne, trascorse più di un anno tra Auschwitz e altri sette campi di concentramento tedeschi. Età: 16-18

10) Ho vissuto mille anni : crescere durante l’Olocausto
Livia Bitton-Jackson
Fabbri, 2001, 283 p. (I Delfini)
Ormai adulta, Elli, ebrea americana sopravvissuta all’Olocausto, rievoca il suo internamento ad Auschwitz e tutti gli orrori di cui fu testimone. Età: 12-14

11) L’isola in via degli uccelli
Uri Orlev
Salani, 1998 (stampa 2008), 155 p.
Nascosto in un edificio di un ghetto polacco durante la persecuzione nazista Alex, undicenne ebreo, mentre attende il padre che è stato prelevato dalle SS impara a sopravvivere e osserva da uno spioncino ciò che gli accade intorno. Età: 12-14

12) Max e Helen
Simon Wiesenthal
Signorelli, 1994, 174 p., foto (Narrativa per la scuola)
Simon Wiesenthal, scampato ai lager, racconta il proprio incontro con un altro ebreo, Max e il motivo per cui accetta la sua scelta di non denunciare un criminale nazista. Foto in bianco e nero, biografia dell’autore, note a piè di pagina, esercizi di verifica e approfondimenti. Età: 12-14

13) Misha corre
Jerry Spinelli
Mondadori, 2008, 212 p. (Junior oro)
Misha, giovanissimo zingaro che vive di furtarelli nella Varsavia occupata dai nazisti, si ritrova a doversi nascondere per difendere non più il suo magro bottino bensì la vita. Età: 11-14

14) Il silenzio dei vivi
Elisa Springer
Sansoni, 2003, 153 p. (Fette di melone)
Gli orrori dell’Olocausto attraverso i ricordi autobiografici dell’autrice, un’ebrea austriaca che subì la detenzione e scampò alla morte in ben tre campi di sterminio nazisti: Auschwitz, Bergen Belsen e Theresienstadt. Età: 12-14

15) Sotto il cielo d’Europa : ragazze e ragazzi prigionieri dei lager e dei ghetti
Frediano Sessi
Einaudi Ragazzi, 1998, 141 p., ill., c. geogr. (Storia)
Otto storie di adolescenti ambientate perlopiù nei lager nazifascisti, sia italiani sia di altri paesi europei, nei primi anni ’40. Età: 11-14

16) Maus: racconto di un sopravvissuto
di Art Spiegelman
Torino, Einaudi, [2010], [291] p., ill. graphic novel
La storia di una famiglia ebraica tra gli anni del dopoguerra e il presente, fra la Germania nazista e gli Stati Uniti. Un padre, scampato all’Olocausto, una madre che non c’è più da troppo tempo e un figlio che fa il cartoonist e cerca di trovare un ponte che lo leghi alla vicenda indicibile del padre e gli permetta di ristabilire un rapporto con il genitore anziano. Una storia familiare sullo sfondo della più immane tragedia del Novecento. Raccontato nella forma del fumetto dove gli ebrei sono topi e i nazisti gatti.

17) L’amico ritrovato
Fred Uhlman
Salani, stampa 2008, 222 p.
L’amicizia tra due ragazzi tedeschi, l’ebreo Hans e il nobile Konradine, apparentemente distrutta dall’ondata nazionalsocialista, si riannoda in modo imprevedibile una trentina d’anni dopo: è il primo di tre romanzi. Età: 11-14

18) Ultima fermata: Auschwitz : storia di un ragazzo ebreo durante il fascismo
Frediano Sessi
Einaudi Ragazzi, 1996, 146 p., ill. (Storia)
Attraverso prima il suo diario, poi il racconto della sua ragazza, la tragica vicenda dell’ebreo italiano Arturo durante il nazifascismo, dal 1938 al ’43, quando a soli 15 anni viene deportato ad Auschwitz. Età: 11-14

19) La valigia di Hana
Karen Levine
Rizzoli, 2010, 126 p., foto (Rizzoli narrativa)
Nel 2000 la direttrice di un ente di Tokyo dedicato all’Olocausto inizia a cercar notizie sull’ebrea Hana Brady, che aveva 13 anni quando fu uccisa in un lager e la cui valigia, esposta al museo, ha incuriosito i bambini. Età: 10-14

20) Il mondo quell’estate
Robert Muller
Milano : Mondadori junior, 2009, 268 p. ; 22 cm
È l’estate del 1936. In Germania le Olimpiadi sono in pieno svolgimento, e Hannes Hecker è entusiasta per l’evento sportivo. Ma Hannes ha un segreto: è ebreo e nessuno lo deve sapere. Per mimetizzarsi si iscrive in un esclusivo liceo tedesco e partecipa con passione a tutte le attività della Hitler Jugend (la Gioventù hitleriana). Con il precipitare della situazione politica, Hannes viene aiutato a fuggire e sarà uno dei pochi ebrei a salvarsi dalla persecuzione del nazismo. Età: 12-14 anni

21) La stella nel pugno
Robert Sharenow
Milano : Piemme freeway, 2012; 398 p. : ill. ; 21 cm.
Karl Stern, quattordicenne di Berlino, non ha mai pensato a se stesso come a un ebreo. Ma ai nazisti non importa che non abbia mai messo piede in una sinagoga o la sua famiglia non sia praticante. Demoralizzato dalle continue aggressioni subite a causa di un’eredità che non riconosce come sua, il ragazzo cerca di dimostrare ai coetanei quanto vale. E quando ha l’occasione di essere allenato da Max Schmeling, campione mondiale di boxe ed eroe nazionale della Germania nazista, pensa sia l’occasione giusta per il suo riscatto agli occhi dei suoi compagni ariani. Presto però la violenza del regime esplode e il ragazzo si troverà diviso tra il suo sogno di successo nella boxe e il dovere di proteggere la sua famiglia. Età: 12-14 anni

Libri di potenziamento per l’esame

Per chi se la sentisse ho pensato ad una lista di libri tra cui scegliere da portare all’esame.

Non c’è un limite di numero da leggere. Quanti se ne vuole…

Una volta letti sarete chiamati a relazionarne il venerdì, durante l’ora di narrativa, avrete dieci minuti di tempo a disposizione per presentare il libro. Potete scegliere la modalità che volete tra:

Potete anche sceglierne altri fuori elenco ma dovrò approvarli. Essendo attività di potenziamento vi chiederò qualcosina in più, quindi di confrontarvi con testi più complessi o con tematiche più ‘adulte’. Dunque ecco l’elenco.

GUERRE

  • Il giorno che cambiò la mia vita di Cesare Finzi
  • Il giorno degli eroi, Guido Sgardoli
  • La grande avventura di Robert Westall
  • Il mondo quell’estate di Robert Muller
  • Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu – IMPEGNATIVO
  • Ausländer-Straniero di Paul Dowswell
  • Il muro. Crescere dietro la Cortina di Ferro di Peter Sís
  • Maus di Art Spiegelmann – graphic novel
  • Qualcuno con cui correre di David Grossman
  • L’amico ritrovato di Fred Uhlman
  • La stella nel pugno di Robert Sharenow

CRESCERE

  • Cattive ragazze di Assia Petricelli – graphic novel
  • Ogni giorno di David Levithan
  • Zio Vampiro di di Cynthia Grant
  • Io dentro gli spari di Silvana Gandolfi
  • Una voce dal lago di Jennifer Donnelly
  • The giver di Lois Lowry
  • Sette minuti dopo la mezzanotte di Siobhan Dowd
  • Là dove soffia il Mistral di Giovanna Righini Ricci
  • L’estate dei bisbigli di Brunella Gasperini
  • Capelli viola, Camilla e i suoi amici di Sandra Scopettone
  • Contratto con Dio di Will Eisner – graphic novel
  • Il meglio dei racconti di Lovecraft
  • L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly
  • Julie dei lupi di Jean Craighead George
  • Quando eravamo in tre di Aidan Chambers (di lui vanno bene anche altri titoli)
  • L’approdo di Shaun Tan – graphic novel – IMPEGNATIVO
  • Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas
  • Batti il muro. Quando i libri salvano la vita di Antonio Ferrara

SCIENZE

  • Mille e un mistero e tutta la serie su ‘zio Albert’ di Russell Stannard
  • La chiave segreta per l’universo di Stephen Hawking e Lucy Hawking

CLASSICI – impegnativi

  • Il buio oltre la siepe di Harper Lee N.
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  • Oliver Twist di Charles Dickens
  • Fahrenheit  451 di Ray Bradbury
  • Jane Eyre di  Charlotte Brontë

Istruzioni e testo REGOLATIVO

Ora vi farò vedere una serie di fogli illustrativi….

Secondo voi tutti questi testi hanno qualcosa in comune? Facciamo un brainstorming…

Se avete già capito quali altri testi simili conoscete? Scriviamo anche queste risposte.

Ora in coppie o piccoli gruppi svolgiamo queste attività:

Il primo gruppo di attività servono a familiarizzare con le caratteristiche dei testi di istruzioni per  orientarsi tra vari tipi di testi regolativi. Occorre capire che il testo di istruzioni è un testo vincolato, che indica operazioni in successione secondo uno schema rigido, inoltre nelle istruzioni testo e immagini sono in relazione. Infine le istruzioni sono una particolare forma testuale tra altri testi regolativi.

L’Attività 1

testo regolativo 1

Adesso ci dedicheremo ad altri esercizi il cui scopo è di familiarizzare con testi che in modo diverso “regolano” il comportamento individuale e sociale. Occorre infatti capire che i testi regolativi hanno una propria struttura grafica e tipografica. Per leggerli bisogna usare diverse strategie di lettura (lineare /a salti /analitica). A volte occorre mettere in relazione testo scritto e simboli convenzionali e riconoscere alcune caratteristiche linguistiche dei testi regolativi (modo dei verbi, lessico specifico).

Attività2

testo regolativo 2

testo regolativo 3

Completiamo il nostro percorso con una serie di esercizi che servono a rendervi consapevoli di testi con cui vi trovate frequentemente ad operare a scuola, ma che in genere non sono oggetto di riflessione linguistica. E’ necessario prendere consapevolezza degli elementi a cui prestare particolare attenzione nelle consegne.  Riconoscere le strategie di lettura più adeguate per eseguire alcune consegne. Riconoscere la struttura tipica del testo di un esperimento e mettere in relazione testo scritto dell’esperimento con le immagini. Per far questo bisogna anche comprendere che in contesti diversi una parola assume significati diversi ma soprattutto bisogna individuare i mezzi di coesione testuale e gli specifici rapporti logico-sintattici tra sintagmi o frasi.

Attività3

testo regolativo 4

testo regolativo 5

Dopo tutto questo lavoro vediamo se siete in grado di seguire delle istruzioni:

SEGUIRE LE ISTRUZIONI

SEGUIRE LE ISTRUZIONI 2

Per casa dovrai svolgere questo esercizio:

dovrai preparare un documento in cui spieghi come si fa una lavatrice, scegli tu se di banchi o di colorati. Fatti aiutare dalla mamma. Dovrai costruire un testo o ipertesto con foto e didascalie di ogni passaggio, puoi fotografare solo la lavatrice o anche te stesso mentre fai la lavatrice, l’importante è che le indicazioni siano progressive dal primo passaggio all’ultimo e siano documentati tutti i passaggi con foto o disegni dettagliati.

Compito in classe: dovrai svolgere un esercizio a scelta tra questi due argomenti ‘Raccolta differenziata’ e ‘Occhiali 3D’ in cui gli esercizi ricalcano quelli già fatti in classe.

 

Convincere ovvero il testo ARGOMENTATIVO

Cos’è un testo argomentativo?

Aiutiamoci a capire meglio con questo power point:

Il testo argomentativo

Ed ora esercitiamoci un po’!

Lavorando con il vostro compagno di banco svolgete gli esercizi presenti nel power point.

Li completeremo man mano correggendoli immediatamente in classe:

Altri esercizi sul Testo argomentativo

Come compito per casa svolgi queste due consegne:

  • Fate un elenco di PRO e CONTRO di queste situazioni:

Tv in camera da letto

Cellulare

Vacanze estive lunghe tre mesi

  • Fai una mappa concettuale di cosa sia il testo argomentativo, prendi esempio da queste:

29.-IL-TESTO-ARGOMENTATIVO-21

58 TESTO ARGOMENTATIVO 1

testo argomentativo. mappe-scuola.com

Partiamo ora con una piccola GARA che svolgeremo in classe oralmente.

Dividetevi a coppie, ciascuna coppia dovrà fare un piccolo dibattito in cui ognuna delle due parti sosterrà una tesi opposta e contraria. Dopo aver saputo il proprio argomento avrete dieci minuti per scrivervi una scaletta con argomenti, esempi e opinioni. Ognuno quindi dovrà non solo portare delle opinioni a favore della propria tesi ma anche cercare di confutare quelle del compagno con cui dibatte. Il pubblico – cioè il resto della classe – decreterà chi è stato l’oratore più convincente.

Questi gli argomenti:

  • campagna – città
  • animali domestici – no
  • lettera tradizionale – mail
  • arrivare in ritardo – arrivare in anticipo
  • tanti figli – un solo figlio
  • lavoro – studio
  • fratello maggiore – fratello minore
  • onnivoro – vegetariano
  • televisione – radio
  • maschio – femmina
  • Facebook si – Facebook no
  • Libro ebook – libro di carta
  • inglese – francese
  • lavorare da casa – lavorare in ufficio
  • videogiochi sì – videogiochi no
  • vacanze in montagna – vacanze al mare
  • capelli lunghi – capelli corti
  • sport di squadra – sport individuale

Infine esercitati online per vedere se hai capito o meno questo argomento e se sei pronto per il tema scritto:

Esercizi della Zanichelli

TEMA: scegli una delle due consegne e scrivi un testo (esercizi in fotocopia di Stai per leggere)

 

 

Analisi del periodo

images

Ecco qui una serie di materiali utili per ripassare l’analisi del periodo!

SCHEMI DA SCARICARE:

Sintassi della frase complessa

Proposizione principale

Proposizioni coordinate

Proposizioni subordinate esplicite

Proposizioni subordinate implicite

ED ORA UN VIDEO DI RIPASSO:

Dopo le spiegazioni è ora di esercitarsi. Ecco qui una serie di siti con esercizi e correzioni:

Molti esercizi online con soluzioni 

Frasi svolte con soluzione

Gara di analisi del periodo

Esercizi vari online

Esercizi di riepilogo

 

 

il temuto CONGIUNTIVO

Partiamo sulle note di alcune note canzoni. Clicca sul titolo della canzone. Ascoltala e cerca di inserire il verbo al tempo corretto!

SONO COME TU MI VUOI di Mina

Sono come tu mi vuoi

ti amo come non ho amato mai

Io sono la sola che ____________ capire

tutto quello che c’è da capire in te.

Forse se tu ____________ me

forse capiresti meglio che

io sono la sola che tu possa amare

non lo vedi che sono a due passi da te.

E non sai quanto bene ti ho dato

e non sai quanto amore sprecato

aspettando in silenzio che tu

ti ____________ di me per capire

quello che già sai che sono

sono come tu mi vuoi

come tu mi vuoi.

Io sono la sola che tu ____________ amare

non lo vedi che sono a due passi da te.

E non sai quanto bene ti ho dato

e non sai quanto amore sprecato

aspettando in silenzio che tu

ti ____________ di me…..

per capire quello che già sai che sono

sono come tu mi vuoi

come tu mi vuoi

come tu mi vuoi

come tu mi vuoi!!!!

 

E SE DOMANI di Mina


E se domani

io non ____________________ (potere)

rivedere te,

mettiamo il caso

che ti _____________ (sentire)

stanco di me

quello che basta all’altra gente

non mi darà nemmeno l’ombra

della perduta felicità.

E se domani  e sottolineo “se”

all’improvviso _________________ (perdere) te

avrei perduto il mondo intero

non solo te

 

BRUCI LA CITTA’ di Irene Grandi

_____________ (bruciare) la città

e ________________ (crollare) il grattacielo

rimani tu da solo

nudo sul mio letto.

_______________(bruciare) la città

o ______________ (vivere) nel terrore

nel giro di due ore

__________________(svanire) tutto quanto

_______________ (svanire) tutto il resto.

E tutti quei ragazzi come te

non hanno niente come te

io non posso che ammirare

non posso non gridare

che ti stringo sul mio cuore

per proteggerti dal male

che vorrei poter cullare

il tuo dolore il tuo dolore.

______________ (morire) sotto un tram

più o meno tutto il mondo

______________ (esplodere) le stelle

______________ (esplodere) tutto questo.

_______________ (morire) quello che è altro

da noi due almeno per un poco

almeno per errore.

E tutti quei ragazzi come te

non hanno niente come te

io vorrei darmi da fare

forse essere migliore

farti scudo col mio cuore

da catastrofi e paure

io non ho niente da fare

questo e quello che so fare

Io non posso che adorare

non posso che leccare

questo tuo profondo amore

questo tuo profondo

non posso che adorare

questo tuo profondo

 

UN GIORNO MIGLIORE  di Cesare Cremonini

Cosa mi aspetto dal domani?

Di sole in faccia no, ma in fondo io ci spero ancora.

Che tu ci ____________ (essere) nel mio domani

E se ti incontrerò, spero di sfiorare le tue mani

Soli eppure in mezzo alla gente io e te,

riscaldati dal calore di una “Benson and Hedges”

Se mi vuoi, domani sarà un giorno migliore vedrai…

Se mi vuoi,

domani sarà un giorno migliore vedrai!

E cosa dire di noi forse che in fondo non importa se tu mi vuoi.

Cosa mi aspetto dal domani

Beh credo che ________________ (essere) giusto dirti che non voglio niente senza te

E tu sei molto di più di quello che tu sai

Sei sole e pioggia negli inverni miei

Se mi vuoi,

domani sarà un giorno migliore vedrai

se mi vuoi,

domani sarà’ un giorno migliore vedrai!

Aspetta almeno un minuto,

non dirmi che non mi vuoi

devo trovare un appiglio,

prima che tu te ne ______________ (andare) da me.

Oh… Apri le tue ali e vola via con me…

Cosa mi aspetto dal domani?

Di sole in faccia no,

ma in fondo io ci spero ancora.

Che tu ci ___________ (essere) nel mio domani.

E se ti incontrerò,

spero di sfiorare le tue mani

Soli eppure in mezzo alla gente io e te,

riscaldati dal calore di una “Benson and Hedges”.

Se mi vuoi,  domani sarà un giorno migliore vedrai…

se mi vuoi,  domani sarà un giorno migliore vedrai!

 

Ed ora bisogna esercitarsi ancora, qui di seguito trovate alcuni link a siti dove si possono svolgere esercizi on line sull’utilizzo del congiuntivo:

Esercizi sul congiuntivo

Ancora esercizi

Sempre più esercizi

Esercizi a non finire….

Finiamo in bellezza!