Come scrivere la RECENSIONE di un libro

Partiamo innanzitutto leggendo qualche recensione di ottimo livello:

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Il pesce rosso numero 14

Drilla

Il mio amico Harold

Al limite estremo

Ed ecco qui alcuni consigli utili:

Una recensione di un libro rappresenta un’analisi critica e una valutazione sulla sua qualità e il suo significato, là dove si mette in luce l’intento dell’autore e la misura in cui questi è riuscito ad esprimere tale intento.

Di fatto non esiste un unico modo per recensire un libro. Le recensioni sono esposizioni personali che riflettono le opinioni del recensore.In ogni caso, l’obiettivo di una buona recensione deve essere quello di spingere alla riflessione scaturita dagli eventi raccontati in un libro.Spesso si leggono in rete recensioni letterarie che altro non sono se non un breve riassunto degli eventi che si susseguono nel libro. Una buona recensione deve avere caratteristiche che invoglino il lettore ad andare il libreria ed acquistare il romanzo.

L’opinione del recensore viene fuori già dal taglio con cui si descrive il libro, dalle citazioni che si selezionano, dalla scelta stessa del libro da recensire, pertanto, una buona recensione dovrebbe tendere comunque all’oggettività: in altre parole si tratta di far emergere il proprio giudizio, senza dichiarazioni come “vi consiglio di leggere questo libro”.

Durante la lettura, può essere utile prendere degli appunti: aiutano a ricordare meglio tutti pensieri suscitati dalla lettura del libro. Appuntare le frasi che ci colpiscono: non necessariamente si deve trattare di qualcosa che è stata detta direttamente da un personaggio, al contrario, potrebbe essere semplicemente un passaggio del libro che sostenga un tema o la tesi, o che rappresenti bene lo stile dell’autore.

Dare qualche notizia dell’autore facendo una piccola ricerca (premi vinti, se è giovane o meno, libri scritti…)

La prima cosa da fare è introdurre al lettore di cosa si sta parlando: questo perché non sempre il lettore conosce il libro oggetto della recensione, né tantomeno è per forza di cose a conoscenza del genere: romanzo, saggio ecc.

Per iniziare al meglio una recensione, occorre dunque fornire i seguenti elementi introduttivi:

  • l’autore
  • la casa editrice;
  • l’anno di pubblicazione
  • il genere (rosa, giallo, horror, fantasy, saggio politico ecc.)

Descrivere la trama, un modo per raccontare in breve il contenuto senza rivelare troppi dettagli, potrebbe essere quello di usare alcune citazioni dal libro, a patto che siano brevi mantengano un alone di mistero.

Fornire una chiave di interpretazione: quante storie troviamo dentro al libro? Quali temi voleva affrontare (amore, amicizi, famiglia, mistero, fede…)? C’è riuscito ugualmente in tutti?

Ad esempio si può analizzare le differenti tematiche affrontate dal libro (es. l’amore, il sacrificio, il rapporto uomo-natura ecc.), cercando di esprimere in che misura l’autore sia risuscito a rappresentare tali tematiche.

Per ciò che concerne la forma (il modo con cui l’autore scrive), ci si deve concentrare sul modo che ha l’autore di usare le parole e il linguaggio: predilige i dialoghi o le descrizioni? Il ibro scorre veloce, la narrazione è incalzante o lenta? Usa un linguaggio semplice e colloquiale o elevato con parole complesse e formali? Utilizza molte figure retoriche (paragoni, metafore, similitudini…)?

Paragoni: la recensione di un libro può essere scritta anche mettendo in relazione più opere di uno stesso autore, mettendo in questo caso in evidenza i tratti caratteristici dell’autore e analizzando affinità e divergenze con le altre opere sia dello stesso autore o delle stesso genere che voi avete già letto.

Esprimere il proprio giudizio: per esporre il proprio giudizio, si può tenere conto di alcune domande, come ad esempio:

qualcosa in particolare ha attirato la vostra attenzione o ha suscitato in voi la voglia di saperne di più? Ci avete messo molto a leggerlo o siete andati veloci, cosa vi ha rallentato o al contrario incalzato? Siete riusciti a immedesimarvi, avete trovato nella storia, delle affinità con la vostra esperienza? Qualcosa che sia capitato anche a voi. quali parti sono rimaste più impresse nella vostra mente? A chi vi sentireste di consigliarlo e perché? Se voi foste l’autore cosa cambiereste per renderlo più significativo?

Quale linguaggio utilizzare: evitare di utilizzare aggettivi qualunquistici (ad esempio “è un libro bellissimo”), e puntare ad aggettivi davvero qualificativi, ricchi di significato (ad esempio “è un libro irriverente”).

Rilettura: una volta terminata la recensione, è bene rileggerla più volte, cercando di immedesimarsi in un lettore che non abbia ancora letto quel libro. Le domande da porsi, in questo caso, sono: Ho capito tutto quello che è scritto? Riesco a farmi un’idea della trama e delle tematiche? Il giudizio espresso sembra ragionevole?

Molto utile far leggere la recensione ad un amico, un ottimo modo per assicurarsi che il contenuto sia chiaro e di facile comprensione.

Rileggere ad alta voce per controllare se il testo scorre bene.

 

Libri di potenziamento per l’esame

Per chi se la sentisse ho pensato ad una lista di libri tra cui scegliere da portare all’esame.

Non c’è un limite di numero da leggere. Quanti se ne vuole…

Una volta letti sarete chiamati a relazionarne il venerdì, durante l’ora di narrativa, avrete dieci minuti di tempo a disposizione per presentare il libro. Potete scegliere la modalità che volete tra:

Potete anche sceglierne altri fuori elenco ma dovrò approvarli. Essendo attività di potenziamento vi chiederò qualcosina in più, quindi di confrontarvi con testi più complessi o con tematiche più ‘adulte’. Dunque ecco l’elenco.

GUERRE

  • Il giorno che cambiò la mia vita di Cesare Finzi
  • Il giorno degli eroi, Guido Sgardoli
  • La grande avventura di Robert Westall
  • Il mondo quell’estate di Robert Muller
  • Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu – IMPEGNATIVO
  • Ausländer-Straniero di Paul Dowswell
  • Il muro. Crescere dietro la Cortina di Ferro di Peter Sís
  • Maus di Art Spiegelmann – graphic novel
  • Qualcuno con cui correre di David Grossman
  • L’amico ritrovato di Fred Uhlman
  • La stella nel pugno di Robert Sharenow

CRESCERE

  • Cattive ragazze di Assia Petricelli – graphic novel
  • Ogni giorno di David Levithan
  • Zio Vampiro di di Cynthia Grant
  • Io dentro gli spari di Silvana Gandolfi
  • Una voce dal lago di Jennifer Donnelly
  • The giver di Lois Lowry
  • Sette minuti dopo la mezzanotte di Siobhan Dowd
  • Là dove soffia il Mistral di Giovanna Righini Ricci
  • L’estate dei bisbigli di Brunella Gasperini
  • Capelli viola, Camilla e i suoi amici di Sandra Scopettone
  • Contratto con Dio di Will Eisner – graphic novel
  • Il meglio dei racconti di Lovecraft
  • L’evoluzione di Calpurnia di Jacqueline Kelly
  • Julie dei lupi di Jean Craighead George
  • Quando eravamo in tre di Aidan Chambers (di lui vanno bene anche altri titoli)
  • L’approdo di Shaun Tan – graphic novel – IMPEGNATIVO
  • Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas
  • Batti il muro. Quando i libri salvano la vita di Antonio Ferrara

SCIENZE

  • Mille e un mistero e tutta la serie su ‘zio Albert’ di Russell Stannard
  • La chiave segreta per l’universo di Stephen Hawking e Lucy Hawking

CLASSICI – impegnativi

  • Il buio oltre la siepe di Harper Lee N.
  • Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
  • Oliver Twist di Charles Dickens
  • Fahrenheit  451 di Ray Bradbury
  • Jane Eyre di  Charlotte Brontë